PACE DEL MELA, (MESSINA) – Un’anziana è stata uccisa dopo una rapina, la notte scorsa a Pace del Mela (Messina). Aveva 87 anni, viveva da sola nella sua abitazione in centro. Il cadavere è stato scoperto dopo una segnalazione fatta da alcuni vicini, ai carabinieri. A quanto pare, la donna è stata prima rapinata e poi uccisa forse, secondo gli inquirenti, perché avrebbe riconosciuto il rapinatore. La vittima si chiamava Caterina Basile. I militari l’hanno trovata legata mani e piedi ad una sedia nella sua abitazione. Era sola perché la sorella gemella, che abitava con lei, è ricoverata al Policlinico per problemi di salute.
Caterina Basile, la donna di 87 anni trovata morta stamani nella sua abitazione nella frazione di Giammoro a Pace del Mela (Me), sarebbe morta soffocata dagli stracci con i quali i rapinatori le avevano coperto la bocca per non farla gridare. Il cadavere della donna è stato trovato legato mani e piedi al letto. Tutta la casa era a soqquadro con mobili rovesciati e armadi sottosopra. Sono stati i nipoti a lanciare l’allarme visto che da ieri sera non riuscivano a mettersi in contatto con la zia. I militari del Ris hanno prelevato indizi a casa della donna e sono alla ricerca di eventuali tracce lasciate dai rapinatori.
Sarebbe morta per infarto Caterina Basile, 87 anni, trovata a letto imbavagliata e legata mani e piedi, nella sua abitazione nella frazione di Giammoro, a Pace del Mela (Me). Lo ha stabilito l’esame esterno sul corpo eseguito al Policlinico di Messina. Secondo i carabinieri un rapinatore sarebbe entrato ieri nel’abitazione forzando una finestra e avrebbe intimato alla donna di consegnargli il denaro, al rifiuto della donna l’avrebbe legata, mettendo a soqquadro l’appartamento alla ricerca del denaro. I carabinieri stanno interrogando diverse persone.
(ANSA).

