di DARIO LI VIGNI Domenico Di Carlo, detto Mimmo, allenatore del Chievo che domenica scenderà in campo al Renzo Barbera, è l’unico ex della partita nonché uno dei giocatori più importanti del Palermo della rifondazione, avendo accumulato in rosanero novantasette presenze, con sei reti, in tre stagioni.
di DARIO LI VIGNI Domenico Di Carlo, detto Mimmo, allenatore del Chievo che domenica scenderà in campo al Renzo Barbera, è l’unico ex della partita nonché uno dei giocatori più importanti del Palermo della rifondazione, avendo accumulato in rosanero novantasette presenze, con sei reti, in tre stagioni.
di DARIO LI VIGNI Domenico Di Carlo, detto Mimmo, allenatore del Chievo che domenica scenderà in campo al Renzo Barbera, è l’unico ex della partita nonché uno dei giocatori più importanti del Palermo della rifondazione, avendo accumulato in rosanero novantasette presenze, con sei reti, in tre stagioni.
di DARIO LI VIGNI Domenico Di Carlo, detto Mimmo, allenatore del Chievo che domenica scenderà in campo al Renzo Barbera, è l’unico ex della partita nonché uno dei giocatori più importanti del Palermo della rifondazione, avendo accumulato in rosanero novantasette presenze, con sei reti, in tre stagioni.
di DARIO LI VIGNI Domenico Di Carlo, detto Mimmo, allenatore del Chievo che domenica scenderà in campo al Renzo Barbera, è l’unico ex della partita nonché uno dei giocatori più importanti del Palermo della rifondazione, avendo accumulato in rosanero novantasette presenze, con sei reti, in tre stagioni.
di DAVIDE D'AVENIA Negli anni Cinquanta è stato allievo del Liceo classico Meli, dove si è diplomato nel 1958. Il nome di Paolo Borsellino è strettamente legato alla storia dell'istituto palermitano e nel corso di una cerimonia, avvenuta lo scorso 26 Marzo, è stata ufficialmente inaugurata la nuova aula magna (ex Auditorium) a lui intitolata. Già nel 1993, pochi mesi dopo la sua morte, l'aula principale dell´istituto, allora ospitato nei locali di via Lamarmora, aveva preso il significativo nome di "Aula Borsellino".
di DAVIDE D'AVENIA Negli anni Cinquanta è stato allievo del Liceo classico Meli, dove si è diplomato nel 1958. Il nome di Paolo Borsellino è strettamente legato alla storia dell'istituto palermitano e nel corso di una cerimonia, avvenuta lo scorso 26 Marzo, è stata ufficialmente inaugurata la nuova aula magna (ex Auditorium) a lui intitolata. Già nel 1993, pochi mesi dopo la sua morte, l'aula principale dell´istituto, allora ospitato nei locali di via Lamarmora, aveva preso il significativo nome di "Aula Borsellino".
di DAVIDE D'AVENIA Negli anni Cinquanta è stato allievo del Liceo classico Meli, dove si è diplomato nel 1958. Il nome di Paolo Borsellino è strettamente legato alla storia dell'istituto palermitano e nel corso di una cerimonia, avvenuta lo scorso 26 Marzo, è stata ufficialmente inaugurata la nuova aula magna (ex Auditorium) a lui intitolata. Già nel 1993, pochi mesi dopo la sua morte, l'aula principale dell´istituto, allora ospitato nei locali di via Lamarmora, aveva preso il significativo nome di "Aula Borsellino".
(R.P.) Nei tragici tempi andati, quando c'era ancora il Pds, quando c'erano ancora i Ds, ogni tanto arrivava uno "zio" da Roma in Sicilia. Sì, un dirigente nazionale, calato appunto come un premuroso parente, al capezzale di un partito rissaiolo e in lotta. Erano bruttissimi giorni di spaccature, niente a che vedere con questi.
(R.P.) Nei tragici tempi andati, quando c'era ancora il Pds, quando c'erano ancora i Ds, ogni tanto arrivava uno "zio" da Roma in Sicilia. Sì, un dirigente nazionale, calato appunto come un premuroso parente, al capezzale di un partito rissaiolo e in lotta. Erano bruttissimi giorni di spaccature, niente a che vedere con questi.
(R.P.) Nei tragici tempi andati, quando c'era ancora il Pds, quando c'erano ancora i Ds, ogni tanto arrivava uno "zio" da Roma in Sicilia. Sì, un dirigente nazionale, calato appunto come un premuroso parente, al capezzale di un partito rissaiolo e in lotta. Erano bruttissimi giorni di spaccature, niente a che vedere con questi.