Bravi ragazzi. Lui e lei proteggono - al netto della logica presunzione di innocenza - la latitanza di Gianni Nicchi, uno dei boss più pericolosi di Cosa nostra. Diciamo che li arrestano nel corso della cattura del "Piciutteddu". Dopo tre mesi scarsi sono già liberi.
Bravi ragazzi. Lui e lei proteggono - al netto della logica presunzione di innocenza - la latitanza di Gianni Nicchi, uno dei boss più pericolosi di Cosa nostra. Diciamo che li arrestano nel corso della cattura del "Piciutteddu". Dopo tre mesi scarsi sono già liberi.