"Via D'Amelio non dev'essere profanata e, a quanto pare, ci siamo riusciti". A comunicare il raggiungimento del primo obiettivo per la commemorazione della strage in cui morirono Salvatore Borsellino e i suoi agenti di scorta e il fratello Salvatore. Alla questura di Palermo non sarebbe giunta alcuna comunicazione sulla presenza di uomini delle istituzioni. Mezza aula vuota al palazzo di Giustizia per l'iniziativa di commemorazione dell'Anm distrettuale
"Via D'Amelio non dev'essere profanata e, a quanto pare, ci siamo riusciti". A comunicare il raggiungimento del primo obiettivo per la commemorazione della strage in cui morirono Salvatore Borsellino e i suoi agenti di scorta e il fratello Salvatore. Alla questura di Palermo non sarebbe giunta alcuna comunicazione sulla presenza di uomini delle istituzioni. Mezza aula vuota al palazzo di Giustizia per l'iniziativa di commemorazione dell'Anm distrettuale
"Via D'Amelio non dev'essere profanata e, a quanto pare, ci siamo riusciti". A comunicare il raggiungimento del primo obiettivo per la commemorazione della strage in cui morirono Salvatore Borsellino e i suoi agenti di scorta e il fratello Salvatore. Alla questura di Palermo non sarebbe giunta alcuna comunicazione sulla presenza di uomini delle istituzioni. Mezza aula vuota al palazzo di Giustizia per l'iniziativa di commemorazione dell'Anm distrettuale
Arrestato mercoleì scorso, Angelo Misseri, 54 anni, avrebbe ammesso la truffa e indicato i nomi di una banda dedita alle truffe nei confronti di banche e finanziarie. A garanzia delle richieste di prestito venivano presentati documenti di anziani ignari di tutto. Nella perquisizione a casa sua sarebbero state trovate altre "pratiche" pronte: documenti falsi, non solo copie di carte d'identità, ma anche Cud e cedolini dell'Inps. Si indaga anche sui canali che hanno fornito le 'pezze d'appoggio'