CATANIA – Parte dalla città etnea la campagna internazionale “Un altro viaggio è possibile”. Si tratta di un “percorso itinerante”, promosso dall’associazione Demetra Onlus, finalizzato ad accendere i riflettori sul fenomeno dello sfruttamento sessuale dei minori a fini commerciali e recuperare risorse per aiutare le piccole vittime e promuovere le iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica. Nell’indifferenza dei più, il fenomeno del turismo sessuale è in continua espansione: oltre tre milioni l’anno per un volume d’affari complessivo stimato intorno agli 80-100 miliardi di dollari. Secondo le autorità brasiliane più di 25000 minori sono stati vittime di sfruttamento. Alla luce dei rischi in aumento legati ai Mondiali di calcio, il timore è che lo stesso possa verificarsi tra due anni con le Olimpiadi del 2016. Non a caso la campagna parte dal nostro paese. Gli italiani, infatti, sono in cima alla triste classifica dei viaggiatori che, più o meno consapevolmente, si ritrovano a fomentare lo sfruttamento dei minori.
Secondo i dati delle associazioni, infatti, i turisti sessuali occasionali sono più numerosi degli abituali. Fattori come il “desiderio di nuove esperienze” e “il senso di potere legato alla maggiore possibilità economica” incidono sulla decisione di provare esperienze proibite a spese di minori indigenti costretti alla prostituzione dalla criminalità organizzata. Il profilo del turista sessuale è un uomo occidentale tra i trenta e i quarant’anni. Le vittime, invece, sono nella maggior parte dei casi di sesso femminile, tra i tredici e i diciassette anni (60%), dai sette ai dodici (30%), da zero a sei anni (10%).
Le destinazioni più frequenti sono il Brasile, la Thailandia, la Bulgaria, il Nepal, il Bangladesh e l’Ucraina. Queste informazioni verranno approfondite durante la serata di beneficenza catanese, prima tappa della campagna, che si terrà il 26 settembre al Sal, Spazio avanzamento lavori di Catania. Tanti i testimonial che hanno raccolto l’invito di Demetra e che saranno presenti per fare la loro parte nell’opera di sensibilizzazione: la Hzo Jazz Orchestra, il pittore Salvatore Barbagallo, l’attrice Lucia Sardo, l’artista Marcel Cordeiro, l’attore Fabio Boga e l’Accademia di belle Arti. Durante la kermesse ci sarà anche spazio per il cinema con la proiezione del trailer in anteprima “Baby Bom Bom” di Marcel Cordeiro, film del 2008 sulla prostituzione minorile in Brasile e quella del trailer “Parla con gli alberi”, lungometraggio sulla prostituzione minorile in Cambogia, diretto da Guido Freddi e Ilaria Borrelli.

