PALERMO – Una scia senza fine di furti di energia elettrica in città e provincia. Stavolta a finire nei guai è stato il titolare di una polleria di Villabate, alle porte di Palermo.
I poliziotti del commissariato Brancaccio hanno smascherato il commerciante che aveva notevolmente abbattuto i costi per l’utilizzo della corrente nel suo negozio. Era stato segnalato un consumo anomalo, particolarmente ridotto.
E sono scattati i controlli: insieme al personale dell’Enel gli agenti hanno accertato che sul contatore era stato collocato un magnete, in grado di rallentare il calcolo dell’energia elettrica realmente utilizzata. Un escamotage che aveva permesso al titolare dell’attività commerciale di risparmiare fino al 72 per cento sui costi. L’uomo è stato arrestato.

