Un piano per i prepensionamenti | Marziano: "L'esigenza è sfoltire"

Un piano per i prepensionamenti | Marziano: “L’esigenza è sfoltire”

Bruno marziano
L'assessore Bruno Marziano
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Nel piano anche incentivi particolari per chi volesse mettersi in proprio. L'attacco di Apprendi.

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PALERMO – Via ai prepensionamenti per i lavoratori della Formazione. “L’esigenza oggi è sfoltire il bacino dei formatori, dando una prospettiva a tutti. Che non significa la stessa soluzione per tutti ma una soluzione per tutti”. A dirlo al “Giornale di Sicilia” è l’assessore regionale al ramo, Bruno Marziano. “Abbiamo individuato due percorsi: il prepensionamento per i nati fra il 1951 e il 1953 che ne abbiano i requisiti, prepensionamento a carico dello Stato. Per i nati fra il ’54 e il ’56 invece il prepensionamento sarà a carico della Regione con 50 milioni”. Marziano spiega anche che saranno previsti incentivi particolari per chi volesse mettersi in proprio. “Prevediamo inoltre forme di incentivo attraverso un bando per la fuoriuscita da questo bacino e la realizzazione di attività in proprio”.

“Con questa operazione – conclude Marziano – prevediamo uno sfoltimento di 2500 lavoratori. Altri mille sono sportellisti che rientrano nelle politiche attive del lavoro. Restano 4 mila lavoratori: prevediamo che 1.500 troveranno posto nei corsi dell’obbligo formativo, altri 2.800 circa nella formazione ordinaria per la quale sono previsti 110 milioni l’anno fino al 2020″. Il pacchetto è stato presentato a Roma e attende il via libera del ministro del Lavoro Giuliano Poletti.

“Qualcuno si illudeva che la Formazione uscisse dalle mani dei politici, si sbagliava – attacca in una nota l’ex deputato regionale del Pd, Pino Apprendi. – Annunci di cambiamento, denunce e arresti da un lato, licenziamenti e famiglie  sul lastrico dall’altro. Cinismo politico, che non recupera gli operatori licenziati che sono alla disperazione. Si può assumere chi si vuole, nuove clientele in vista delle prossime tornate elettorali. I padrini politici garantiscono. Il bancomat della formazione riprende a funzionare”.

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