PALERMO – Una corda stretta attorno alla Trinacria. Un nodo a impedire che i lacci si sciolgano e la bandiera sventoli. “Ma il nodo si può sciogliere”. Gerardo Sineri, artista siciliano, è l’autore dell’opera “Virtus repressit” che il coordinatore in Sicilia di Forza Italia, Gianfranco Miccichè, ha regalato al candidato del centrodestra per la Presidenza della Regione Nello Musumeci, alla presenza del leader nazionale Silvio Berlusconi.
Da dove arriva l’ispirazione per quest’opera, per certi versi tragica?
“L’ispirazione è venuta durante una chiacchierata al bar, come quelle che ogni giorno i siciliani fanno davanti a un caffè. La Trinacria legata è la metafora della condizione tragica e insostenibile in cui si trova la Sicilia oggi. Ci è negata la possibilità di crescere. È un simbolo tragico, ma è anche un auspicio, il segno di una speranza mai sopita: il nodo che lega le corde si può sciogliere e la bandiera può tornare a sventolare liberamente”.
A chi tocca il compito di sciogliere il nodo?
“È compito della politica, ma principalmente è un compito civile di tutti noi siciliani. Siamo noi che dobbiamo liberarci dal giogo e riprenderci quello che ci spetta”.
Insomma, dobbiamo smetterla di piangerci addosso…
“Sì, è una nostra brutta abitudine, quando invece dovremmo rivalutare e sfruttare tutto quello che abbiamo, il nostro immenso patrimonio. Picasso, in uno dei suoi diari, scrive che per la sua opera più importante, Guernica, l’ispirazione è arrivata dal “Trionfo della Morte” esposto a Palazzo Abatellis. Quanti italiani lo sanno? Non è una storia di poco conto”.

