UniPa, visite oculistiche gratuite per mille studenti

UniPa, visite oculistiche gratuite per mille studenti

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La clinica , attiva fino al 30 ottobre nell’Ateneo, assicura controlli specialistici e occhiali

PALERMO – Una clinica oculistica temporanea allestita all’interno dell’Università degli Studi di Palermo offrirà fino al 30 ottobre visite oculistiche specialistiche gratuite e, se necessario, occhiali da vista fino a un massimo di 1.000 studenti con Isee inferiore a 10.000 euro.

Grazie a Campus Visivo, il progetto promosso da OneSight e dall’ateneo, si punta ad ampliare l’accesso alla prevenzione e alla cura della vista anche a chi potrebbe rinunciarvi per ragioni economiche.

Campus Visivo si inserisce nel quadro del protocollo d’intesa sottoscritto nel marzo 2026 tra OneSight e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui), con l’obiettivo di estendere l’iniziativa a sempre più atenei italiani e garantire agli studenti in condizioni di maggiore fragilità economica l’accesso alle cure visive.

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Visite oculistiche gratuite Università Palermo

Come funziona la clinica

La clinica è attiva dal 5 al 30 ottobre e prevede circa 50 visite al giorno. L’attività sanitaria è assicurata dal personale dell’Università, sotto il coordinamento della professoressa Vincenza Maria Elena Bonfiglio, direttore della clinica oculistica universitaria del Policlinico “Paolo Giaccone”. Ogni giorno sono impegnati due medici oculisti e due ortottisti, che usano la strumentazione diagnostica messa a disposizione da OneSight.

Il protocollo con la Crui

Campus Visivo rientra nel protocollo d’intesa firmato a marzo 2026 tra OneSight e la Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui). L’obiettivo è estendere l’iniziativa a sempre più atenei e garantire l’accesso alle cure visive agli studenti in maggiore difficoltà economica. Dopo l’esperienza all’Università di Roma Tor Vergata, il progetto approda a Palermo.

Le dichiarazioni

La ministra dell’Università, Anna Maria Bernini, è intervenuta con un videomessaggio: “Il diritto allo studio non si esaurisce nelle aule dell’università: significa prendersi cura delle persone, rimuovere gli ostacoli e creare le condizioni perché ciascuno possa esprimere il proprio talento”.

“Servono alleanze tra pubblico e privato – ha aggiunto -, capaci di trasformare la responsabilità sociale in opportunità concrete”.

La presidente della Crui, Laura Ramaciotti, ha spiegato che garantire il diritto allo studio significa anche rimuovere gli ostacoli, “anche economici, che possono incidere sulla salute e quindi sulla qualità dello studio”. Campus Visivo, ha sottolineato, “va esattamente in questa direzione”.

Midiri e la cura verso gli studenti

Per il rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri, l’Ateneo è “studente-centrico” e si concentra non solo sulla formazione degli iscritti, ma anche sulla loro cura: “Studentesse e studenti sono la nostra risorsa più preziosa”. Il progetto, ha aggiunto, rientra nell’impegno a rendere UniPa “uno spazio più attento alle loro esigenze, con iniziative di prevenzione accessibili direttamente nel contesto universitario”.

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