PALERMO- Nuovo giorno dell’allarme vaccino antinfluenzale in Sicilia. Ci sono state tre morti sospette a livello nazionale, due a Siracusa. I lotti sono stati ritirati. C’è un’inchiesta della Procura della città aretusea. Il presidente della Regione, Rosario Crocetta, invita a mantenere la calma, ma si dice ‘preoccupato’. L’assessore Borsellino chiarisce: “La campagna non sarà sospesa”. Accertamenti su scala nazionale. Ecco i nostri aggiornamenti.
21.15. Sono in tutto 11 le segnalazioni di morti sospette per l’uso del vaccino FLUAD della Novartis bloccato ieri. L’Aifa ha ricevuto oggi otto nuove segnalazioni che si aggiungono alle tre di ieri. Le persone avevano ricevuto il vaccino non solo dai lotti bloccati, ma anche da altri.
20.28. Il numero verde 1500 del ministero della Salute fornirà ai cittadini risposte e informazioni sui vaccini antinfluenzali, a seguito del ritiro dei due lotti del vaccino Fluad dopo vari decessi sospetti. Il servizio sarà attivato a breve.
20.01. “Contiamo di avere le risposte definitive sui lotti ritirati entro 30 giorni, poi presenteremo i dati all’Aifa”. Lo ha detto Walter Ricciardi, commissario straordinario dell’Istituto superiore di sanità, a margine di un convegno a Firenze. “I due lotti di vaccini – ha aggiunto – sono arrivati stamattina all’Istituto superiore di sanità. Sono state immediatamente avviate le procedure analitiche di carattere tossicologico e microbiologico. Per le prime avremo riposte entro l’inizio della prossima settima, per le seconde ci vorrà più tempo”.
19.44. Due morti sospette dopo l’assunzione del vaccino antiinfluenzale si sono verificate a Roma. Si tratta di due anziani: una donna di 92 anni e un uomo di 77 anni. Entrambi di recente avevano fatto il vaccino antiinfluenzale Fluad.
19.27. Dopo l’ipotesi di un presunto legame tra dei decessi e la somministrazione di alcuni lotti di vaccino antinfluenzale Fluad, bloccati dall”Aifa (Agenzia italiana del farmaco) “non si può ignorare il clima di incertezza che regna tra i genitori italiani, disorientati dalla reale assenza di una puntuale e strutturata campagna informativa sul tema delle vaccinazioni e attualmente in balia di informazioni incerte che minano la tranquillità”. E’ quanto afferma in una nota Antonio Affinita, direttore generale Moige – movimento italiano genitori. “Seppur il nesso di causalità tra la somministrazione del Fluad e i decessi delle persone sia da verificare, la situazione attuale di mancanza di chiarezza pone le famiglie nelle condizioni di dubitare dei vaccini” spiega Affinita, che chiede “la convocazione, nei prossimi mesi, degli Stati Generali presso il Ministero della Salute”. “Affinché si faccia chiarezza sulle politiche adottate nelle campagne vaccinali- conclude- e’ necessario un confronto per stabilire una strategia comunicativa univoca sulle vaccinazioni per rassicurare le famiglie italiane sull’assoluta sicurezza dei farmaci adottati”.
18.21. I due lotti del vaccino antinfluenzale Fluad bloccati dall’Aifa comprendono ”circa 500.000 dosi”. Lo precisa l’azienda produttrice Novartis. ”Finora – afferma l’azienda – non è stata stabilita alcuna relazione causale con la somministrazione del vaccino. I lotti di prodotto impattati, per un totale di circa 500.000 dosi, sono stati distribuiti soltanto in Italia dopo aver superato tutti i controlli di sicurezza e qualità, inclusi quelli previsti obbligatoriamente dalle autorità regolatorie”. Successive verifiche di conformità dei due lotti di vaccino, prosegue NOvartis, ”hanno confermato la rispondenza a tutti gli standard produttivi e qualitativi, senza rilevarne alcuna contaminazione”. Quest’anno nel mondo, rileva, ”sono state distribuite 7 milioni di dosi di Fluad. I monitoraggi di farmacovigilanza non hanno riportato inattese frequenze di eventi avversi” ed ”il profilo di sicurezza del vaccino è stato dimostrato da oltre 65 milioni di dosi distribuite in tutto il mondo, che confermano i dati già raccolti durante gli studi clinici che hanno coinvolto oltre 70.000 pazienti”. Fluad è approvato per la vaccinazione negli anziani di età superiore ai 65 anni e in coloro con patologie a rischio: ”Gravi quadri clinici e decessi sono purtroppo abbastanza comuni in questa popolazione di pazienti e, quindi, un’associazione temporale con la vaccinazione – conclude la nota – non è insolita. Ogni anno circa 8.000 decessi in Italia sono attribuibili all’influenza stagionale (40.000 in Europa)”
17.50. “Non escludiamo il ritiro cautelativo di altri lotti”. Lo ha detto Luca Pani, direttore generale dell’Aifa, riferendosi ai decessi legati alla vaccinazione antinfluenzale, ribadendo che “stanno arrivando segnalazioni” anche in relazione ad ”altri lotti” del vaccino antinfluenzale Fluad.
16.54. ‘‘Io mi aspetto un numero adesso alto di segnalazioni”, anche in relazione agli ”altri lotti, che dovremo valutare tutti”. Lo ha affermato il direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Luca Pani, a RaiNwes24, in relazione alla possibilità della segnalazione di altri decessi sospetti a seguito delle vaccinazioni con il vaccino antinfluenzale Fluad, del quale due lotti sono stati ritirati ieri.
16.44. ‘‘Stanno arrivando segnalazioni” anche in relazione ad ”altri lotti” del vaccino antinfluenzale Fluad. Tuttavia, ”dobbiamo confermare tali segnalazioni”. Lo ha affermato il direttore generale dell’Aifa, Luca Pani, a RaiNews24
16.31. “La campagna vaccinale continua, ed è indispensabile non rinunciare ai vaccini quali importantissimi strumenti di prevenzione individuale e collettiva. Al contrario, non sottoporsi alla vaccinazione, in prospettiva dell’epidemia influenzale, attesa tra gennaio e febbraio, può determinare un incremento notevole dei casi di malattia con grave ripercussione sulla salute della popolazione”. E’ quanto si legge nel documento dell’assessorato alla Salute a conclusione della riunione della commissione tecnica regionale sui vaccini, convocata dall’assessore Lucia Borsellino. L’assessorato alla Salute, prosegue il documento, “mantiene permanentemente attivo il coordinamento delle attività vaccinali attraverso il continuo monitoraggio delle sospette reazioni avverse a vaccini con il centro regionale di vaccinovigilanza, nonché è in contatto con l’Autorità regolatoria nazionale dell’Agenzia Italiana del Farmaco e con l’Istituto Superiore di Sanità”.
16.01. Vaccini, tutto quello che c’è da sapere LEGGI
15.30. “In Sicilia le dosi di vaccino che fanno parte dei lotti sospesi sono state distribuite e in larga misura già somministrate esclusivamente dalle Asp di Siracusa (15.650 dosi) e di Catania (3.310 dosi)”. Lo rende noto l’assessorato regionale alla Salute al termine di una riunione convocata dopo i due decessi. “La campagna vaccinale – prosegue – continua ed è indispensabile non rinunciare ai vaccini: importanti strumenti di prevenzione individuale e collettiva”. L’assessorato rende noto che mantiene permanentemente attivo “il coordinamento tecnico attraverso il continuo monitoraggio delle sospette reazioni avverse a vaccini in contatto anche l’istituto superiore di Sanità”. “Il vaccino Fluad – sottolinea l’assessorato – è destinato agli over 65 anni. Da 15 anni è utilizzato nella nostra regione e ne sono state somministrate oltre 1 milione di dosi, senza riscontro di problematiche di eventi avversi importanti”.
14.07 “Non c’è nulla di più vantaggioso dei vaccini, vorrei solo ricordare che ci sono migliaia di vite salvate nei paesi emergenti dai vaccini, che hanno ridotto drasticamente la mortalità infantile”. Così il presidente del gruppo farmaceutico Dompè, Sergio Dompè, ex presidente di Farmindustria, a margine di un convegno all’Aquila, sulla questione dei vaccini antinfluenzali alla luce di alcune morti sospette. “In particolare sui vaccini antinfluenzali il bilancio è positivo perché ogni anno l’influenza altrimenti farebbe ancora più morti – continua -. Sulla questione specifica delle morti sospette, verranno fatti i giusti approfondimenti quindi non posso commentare”. Dompè sottolinea anche che “dobbiamo avere la maturità di vedere i risultati raggiunti, sono stati guadagnati negli ultimi decenni 12 anni di aspettativa di vita”.
13.52 Dopo l’allerta di ieri tutte le farmacie sono state informate da Federfarma del divieto disposto dall’Aifa di utilizzo di due lotti (142701 e 143301) del vaccino antinfluenzale Fluad e dalle verifiche arriva la conferma che i lotti delle confezioni indicati dall’Aifa non sono distribuiti attraverso le farmacie del territorio, ma solo nelle strutture pubbliche e dagli ambulatori, fa sapere Annarosa Racca, presidente di Federfarma. “In accordo con il mondo scientifico spero che l’utilità delle vaccinazioni non sia messa in discussione perchè i vaccini rappresentano un prezioso strumento di sanità pubblica” osserva Annarosa Racca ricordando che le farmacie sono, come sempre, a disposizione dei cittadini per sciogliere dubbi e per fornire informazioni.
13.33. Sono cinque le segnalazioni ufficialmente giunte all’Aifa per decessi di anziani dopo l’assunzione del vaccino antinfluenzale Fluad. Lo conferma la stessa Agenzia precisando che al momento non e’ pero’ possibile stabilire una relazione diretta tra vaccinazione e decessi. Le morti sospette riguardano cinque anziani: due a Siracusa, una a Termoli ed altri due a Prato e Lecce. L’Aifa sottolinea come sia stata rilevata ”una concomitanza temporale” tra la somministrazione del vaccino Fluad ed i decessi. Tuttavia bisognera’ attendere l’esito delle analisi sui due lotti del vaccino incriminati – attualmente in corso all’istituto superiore di sanita’ – per stabilire l’effettiva esistenza di una relazione causa effetto tra vaccini e decessi.I primi risultati delle analisi entro una settimana
13.30. Un paziente anziano, affetto da diverse patologie, è morto nei giorni scorsi in Salento, tre giorni dopo la somministrazione del vaccino antinfluenzale Fluad. Lo si apprende dall’Istituto epidemiologico della Regione Puglia che ha informato l’Aifa che ha avviato accertamenti.
13.03. Comunicato del Codacons: “Dopo il quarto decesso sospetto registrato poche ore dopo la somministrazione del vaccino antinfluenzale Fluad, il Codacons ha deciso di presentare un esposto alle Procure della Repubblica di tutta Sicilia per chiedere il sequestro dei lotti di vaccino sospetti, e diffida il Ministero della Salute a bloccare immediatamente la campagna per la vaccinazione avviata in Italia. Di fronte a ciò che sta accadendo e in base al principio di precauzione – afferma il Codacons – è semplicemente assurdo continuare ad invitare i siciliani a vaccinarsi . Il Ministero deve sospendere subito la campagna antinfluenzale e l’Aifa deve bloccare la pubblicità pro-vaccini avviata in questi giorni su giornali e tv. Sostenere le vaccinazioni di massa equivale non solo a mettere a rischio la popolazione, considerati i possibili effetti negativi dei vaccini, ma anche ad alimentare un business che vale 32 miliardi di euro all’anno nel mondo e che ingrassa oltremodo le casse delle case farmaceutiche. Siamo pronti – conclude il Codacons- a denunciare alla magistratura l’Aifa e le autorità sanitarie italiane se non saranno adottati concreti provvedimenti tesi a tutelare la salute dei cittadini e sospendere campagne che favoriscono le multinazionali dei vaccini. Intanto stiamo preparando un esposto alle Procure per chiedere il sequestro di tutti i lotti sospetti”.
12.51. I carabinieri dei Nas stanno eseguendo in Sicilia e Molise il sequestro di materiale e documenti nell’ambito delle indagini scattate dopo il blocco di due lotti di vaccini della Novartis per le tre morti sospette fra anziani
12.28. “Non c’è ragione per cui si debba diffondere il panico – spiega l’assessore alla sanità Lucia Borsellino – perché i vaccini continuano ad essere dei presidi tra i maggiormente studiati e monitorati sia dal punto di vista legislativo che da quello della sorveglianza. Si tratta di prodotti ipercontrollati, infatti, ancor prima che se ne diffonda l’utilizzo, perché si tratta della strategia principale sul fronte della tutela della salute pubblica, inclusa nelle strategie di prevenzione di massa, alle quali non ci si deve sottrarre, specialmente nei casi degli anziani. Deve essere ancora accertata la connessione causa-effetto tra la somministrazione dei prodotti ed i decessi avvenuti, ma molto spesso si tratta di reazioni soggettive . Per questo il nesso di casualità è in queste ore studiato dall’Istituto superiore della Sanità. Oggi – aggiunge l’assessore – ho convocato d’urgenza la Commissione regionale vaccini, un organismo multidisciplinare che analizzerà i dati per dare valutazioni anche a livello regionale. La sospensione è avvenuta a scopo cautelativo e dobbiamo anche capire se è il caso di integrare il fabbisogno. La campagna delle vaccinazioni prosegue, si rischierebbero davvero delle morti se fosse sospesa”.
“I due decessi avvenuti in Sicilia – dice Mario Palermo, responsabile del Servizio vaccinale Regione Sicilia – riguardano due persone over 65 affette da diverse patologie. C’è quindi un lavoro di attenta valutazione per ogni caso avverso che dopo le analisi potrebbe essere considerato tale perché correlato alle vaccinazioni soltanto temporalmente. In questi casi i lotti sospesi sarebbero nuovamente messi nel mercato”.
Il Fluad Monodose, somministrato soltanto agli over 65, è stato nel dettaglio sospeso presso gli ambulatori vaccinali di Siracusa (Asp servizio igiene pubblica); Augusta (Asp ospedale Muscatello; Mascalucia (Asp Catania Servizio igiene pubblica); Lentini (Asp Siracusa farmaceutica); Augusta (Asp ospedale Muscatello); Siracusa (Asp servizio Igiene Pubblica); Noto (Asp ospedale Trigona); Paternò (Asp Catania Igiene pubblica); Cerza, San Gregorio di Catania (Asp catania Servizio Epidemiologia); Acireale (Asp catania Servizio Igiene Pubblica).
12.27. A seguito della comunicazione dell’agenzia Nazionale del Farmaco riguardante il divieto di utilizzo, a scopo cautelativo, di due lotti di vaccino antinfluenzale “FLUAD”, l’Asp di Palermo informa che, dalle verifiche effettuate, il vaccino utilizzato nel proprio territorio di competenza (città di Palermo e provincia) non è tra quelli oggetto della sospensione. “La disposizione dell’Agenzia – ha spiegato il Direttore generale dell’Azienda sanitaria, Antonino Candela – è stata disposta in via precauzionale a sottolineare l’estrema vigilanza cui sono sottoposti i vaccini”.
11.49. L’assessore alla Salute Lucia Borsellino: “Tra pochi minuti avrà inizio la commissione regionale vaccini. Si tratta di un organismo multidisciplinare composto da esperti tra cui epidemiologi ed infettivologi. Una commissione che dovrà discutere dei casi clinici legati al decesso di due siciliani. Ci riusulta però al momento che le probabilità di un nesso causa-effetto tra vaccini e decessi sia molto bassa. I vaccini – prosegue l’assessore – a differenza di altri farmaci hanno un profilo di sicurezza molto alto e anche il sistema di sorveglianza, quando viene messo in commercio è molto alto. Viene segnalato tutto, persino le conseguenze imprevedibili. Non bisogna diffidare dalla vaccinazione che rimane lo strumento più utile nel contrasto delle influenze. Comunque già ieri sera abbiamo inviato una lettera formale, sottoscritta anche dal presidente Crocetta, a tutte le aziende produttrici di vaccini e abbiamo posto dei quesiti alla ditta sulle linee produttive. Nel frattempo abbiamo ritirato i lotti ‘sospetti’ anche dalle farmacie, attraverso Federfarma. Adesso attendiamo anche indicazioni dall’Aifa (l’Agenzia italiana del farmaco, ndr) sui prossimi passi da compiere”.
L’assessore Borsellino: “Vogliamo risposte”
L’assessore alla Salute Lucia Borsellino ha inviato delle mail alla casa farmaceutica produttrice del vaccino, per chiedere spiegazioni. “Attendiamo le risposte, se non saranno esaurienti chiederemo un incontro. I vaccini sono la principale strategia di prevenzione e sono, dunque, fondamentali. Non vorremo che casi isolati possano scoraggiare i cittadini dal sottoporsi alla vaccinazione mentre è in corso la campagna antinfluenzale”.
Il primo allarme vaccino
L’Agenzia italiana del farmaco ha disposto il divieto di utilizzo per due lotti del vaccino antinfluenzale FLUAD. A seguito delle segnalazioni di ”quattro eventi avversi gravi o fatali, verificatisi in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi provenienti dai due lotti 142701 e 143301 del vaccino antinfluenzale FLUAD della Novartis Vaccines and Diagnostics s.r.l.”, l’Aifa rende noto di aver disposto, ”a titolo esclusivamente cautelativo”, il divieto di utilizzo di tali lotti. Ci sarebbero tre sospetti decessi legati alla somministrazione di dosi dei due lotti del vaccino antinfluenzale FLUAD il cui utilizzo è stato oggi bloccato dall’Agenzia italiana del farmaco. I ”tre eventi ad esito fatale – specifica l’Aifa – hanno avuto esordio entro le 48 ore dalla somministrazione delle dosi dei due lotti”. ‘In attesa di disporre degli elementi necessari, tra i quali l’esito degli accertamenti sui campioni già prelevati – spiega l’Aifa in una nota – per valutare un eventuale nesso di causalità con la somministrazione delle dosi dei due lotti del vaccino, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha disposto, a titolo esclusivamente cautelativo, il divieto di utilizzo di tali lotti”. L’AIFA invita i pazienti che abbiano in casa confezioni del vaccino FLUAD a verificare sulla confezione il numero di lotto e, se corrispondente a uno di quelli per i quali è stato disposto il divieto di utilizzo, a contattare il proprio medico per la valutazione di un’alternativa vaccinale.
Morti sospette in Sicilia
Due delle morti sospette legate alla somministrazione del vaccino antinfluenzale Fluad, secondo quanto si apprende, sono avvenute in Sicilia ed una in Molise. L’Aifa ha bloccato l’utilizzo dei due lotti del vaccino in questione. I lotti bloccati dall’Aifa del vaccino antinfluenzale Fluad, dopo tre morti sospette, non sono disponibili e venduti nelle farmacie. Secondo quanto si apprende, infatti, i lotti del vaccino incriminati erano disponibili solo nel canale pubblico o presso i medici di famiglia. Secondo quanto si è appreso sono ancora in corso le analisi per accertare la correlazione con l’uso del vaccino ritirato. Nei tre casi si sarebbero verificati sintomi diversi. I pazienti avrebbero avuto, poche ore dopo essersi sottoposti al vaccino, febbre alta e dolori muscolari. Le morti sarebbero avvenute in un caso per problemi cardiaci e in un altro per problemi encefalici. Al momento quindi non è stata verificata con certezza la relazione tra l’uso del vaccino e le gravi complicazioni.
L’inchiesta della Procura
Un caso per morte dopo una vaccinazione è al centro di un’inchiesta della Procura di Siracusa, che però non conferma né smentisce eventuali collegamenti con la decisione dell’Aifa di ritirare un tipo di farmaco perché “comunque il fascicolo è coperto dal segreto istruttorio”. L’inchiesta era stata aperta a metà di novembre sulla morte di un 70enne di Augusta che ha avuto un improvviso arresto cardiaco dopo che il medico curante gli aveva somministrato un vaccino antinfluenzale. La magistratura ha disposto il sequestro del lotto di farmaci nell’ambulatorio e disposto l’autopsia, oltre che ad analisi tossicologici e virali sul farmaco. Come atto dovuto, visto che l’esame autoptico è un atto irripetibile, la Procura ha iscritto nel registro degli indagati il medico curante che ha potuto così nominare un perito di parte. Gli esiti dell’autopsia non sono ancora noti. L’inchiesta della Procura di Siracusa mira ad accertare se ci siano collegamenti tra la morte dell’anziano e la somministrazione del farmaco, che potrebbe essere stata vittima di un infarto al miocardio.
E’ ancora da verificare, secondo il presidente della Società italiane di geriatria e gerontologia, Giuseppe Paolisso, il legame fra vaccinazioni influenzali e i tre casi di anziani morti per i quali è stato deciso il blocco cautelativo da parte dell’Aifa di un vaccino della Novartis. “Si tratta solo di una misura cautelare ma ancora non è accertato il legame tra causa ed effetto – ha detto Paolisso – i vaccini salvano ogni anno centinaia di migliaia di vite. Le complicanze post-influenza sono fra le prime cause di morte fra gli anziani. Complicazioni broncopolmonari, se si realizzano in un paziente con scompenso cardiaco o un post-infartuato o un diabetico – ha concluso Paolisso – possono diventare estremamente pericolose. I vaccini non possono essere dichiarati colpevoli senza le certezze scientifiche che dovranno arrivare”.
La conferma dell’assessore Borsellino
Le due morti sospette in Sicilia legate alla somministrazione di due lotti del vaccino antinfluenzale Fluad sono avvenute nel siracusano: si tratta di due pazienti di 68 e 87 anni. Lo conferma all’ANSA l’assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino. Avevano entrambi delle patologie, come glicemia e tiroidite, i due pazienti di 68 e 87 anni morti nel siracusano dopo aver fatto il vaccino antinfluenzale. Secondo quanto afferma l’assessore, è partita dalla Rete regionale di farmaco-vigilanza della Regione siciliana la segnalazione all’Aifa.
La morte delle tre persone, tutte over 65, a cui è stato somministrato il vaccino antinfluenzale Fluad è avvenuta fra il 12 e il 18 novembre scorsi. Lo ha precisato il direttore generale dell’Aifa, Luca Pani. Pani ha poi spiegato che “un evento cardiovascolare è avvenuto nell’immediatezza, circa un’ora dopo la somministrazione”, mentre le altre due morti sono avvenute entro le 48 ore successive per infiammazione del sistema nervoso centrale, encefalite-meningite e hanno riguardato le due persone più anziane intorno agli 80-90 anni.
Il ritiro dei due lotti antinfluenzali Fluad in Sicilia è avvenuto a partire dalle 16, subito dopo che l’assessorato alla Salute ha ricevuto la nota dell’Aifa. “Abbiamo immediatamente dato disposizione all’Azienda sanitaria di Siracusa, capofila per il vaccino antinfluenzale, di ordinare il ritiro dei due lotti”, spiega all’ANSA l’assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino. “Il sistema di comunicazione ha funzionato”, aggiunge.
“I vaccini sono necessari”
”I vaccini sono una risorsa preziosa e insostituibile per la prevenzione dell’influenza stagionale e delle sue complicanze, che possono dare luogo a casi di intensità severa e colpiscono con frequenza maggiore in particolare gli ultrasessantacinquenni e i pazienti affetti da condizioni croniche preesistenti”: è quanto afferma l’Agenzia del farmaco in una nota nella quale ribadisce che il provvedimento emanato oggi, che dispone il divieto di utilizzo di due lotti del medicinale FLUAD, è stato assunto a scopo esclusivamente cautelativo, a seguito di segnalazioni pervenute all’Agenzia dalla Rete nazionale di farmacovigilanza. L’Aifa ha confermato che nei casi in questione sono state riportate reazioni avverse, successivamente alla somministrazione del vaccino e in tre casi si sono verificati dei decessi, ma al momento non è certo se si tratti di una casualità oppure se vi sia un nesso con la vaccinazione. ”Un quadro completo – si legge nella nota – potrà essere fornito solo dopo aver analizzato tutti gli elementi di contesto, tra i quali, ad esempio, lo stato di salute dei pazienti, la loro età ed eventuali patologie da cui erano affetti”. AIFA rinnova in ogni caso l’invito a chi si fosse sottoposto a vaccinazione con uno dei lotti oggetto del divieto di utilizzo a contattare il proprio medico curante.
Crocetta: “Niente psicosi, ma siamo preoccupati”
“Bisogna evitare la psicosi determinata dalla paura di vaccinarsi, questo sì che potrebbe essere davvero pericoloso e produrre morti”. E’ l’auspicio del governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, che si è riunito con l’assessore alla Salute, Lucia Borsellino, subito dopo il bollettino dell’Aifa sullo stop a due lotti del vaccino antinfluenzale Fluad. Crocetta aggiunge: “Non creiamo un allarme vaccinazione, perché non esiste”. “Il vaccino – prosegue – è il sistema più sicuro di salvarsi la vita. Il blocco dei due lotti è una misura precauzionale. E’ bene che sia il medico di famiglia a consigliare al paziente la somministrazione del vaccino antinfluenzale. L’assessore ha convocato la commissione regionale per i vaccini. Vogliamo capire anche se gli altri lotti fanno parte della stessa linea di produzione e per far questo l’assessore Borsellino ha già inviato le richieste all’azienda, siamo preoccupati, ma stiamo monitorando con grande attenzione”, ha aggiunto il presidente parlando con LiveSicilia.
I medici: “Nessun allarme”
“Alla luce delle ultime notizie non c’è alcun allarme sul fronte dei vaccini. Noi continuano a consigliare ai nostri pazienti di sottoporsi al vaccino antinfluenzale. La comunità scientifica è concorde nel dire che sono utili, per me vaccinarsi è un atto di civiltà”. Lo dice il vicepresidente dell’Ordine dei medici di Palermo, Giovanni Merlino. “Bisogna stare attenti e valutare se c’è una correlazione tra il vaccino e il decesso – aggiunge Merlino – Prima di trarre qualunque cosa bisogna valutare il quadro clinico del paziente. Bisogna stare attenti: non ci si vaccina per evitare l’influenza, ma per ridurre le conseguenze che possono essere anche gravi in soggetti deboli: quindi negli anziani e nei pazienti che hanno delle basse difese immunitarie. E’ scontato che il vaccino è un farmaco e ha delle controindicazioni. Ma questo sono minime rispetto ai benefici che hanno apportato alla popolazione negli anni”.

