“Questo video nasce dalla voglia di raccontare la mia città in maniera diversa, come una passeggiata, senza vincoli istituzionali ma con il solo scopo di filmare tutto quello che per me era interessante”una visione diversa che immortala i luoghi della città. E’ un regalo a tutti gli effetti, per Sciacca, per i saccensi e per chi ha conosciuto la città grazie al mio video”. Il video è del regista Accursio Graffeo e a poche ore dalla pubblicazione, già spopola sul web. “Il tutto – racconta il regista – è nato in pochi giorni, senza alcun tornaconto economico, in maniera totalmente gratuita”. E così, in pochissimi giorni ecco 35 mila visualizzazioni e oltre mille condivisioni.
Nel video, le immagini di una città baciata dal sole. Le bellezze e i colori del porto dove lavora una marineria di antichissima tradizione, le facce scolpite nella pietra del “Castello Incantato” luogo della follia e del genio dello scultore Filippo Bentivegna. E ancora, le facce e i rumori di una cittadina laboriosa e tranquilla, le bellezze monumentali che affondano in epoche remote, le tante chiese e una piazza che è una vera e propria terrazza sul Mediterraneo.
Accursio Graffeo, regista e fotografo, è nato nel 1986 ed è originario di Sciacca. La Sicilia è una terra che ha sempre avuto su di lui e sul suo percorso artistico una grandissima influenza. Proprio questo legame con la Sicilia è il fulcro del suo apprezzatissimo lavoro “Accursio il sindacalista”, espressamente dedicato alla vita del sindacalista saccense Accursio Miraglia, ucciso dalla mafia; un lavoro che ha consentito a Graffeo di conquistare il prestigioso riconoscimento del premio “Efebo doc”.
Tra i suoi lavori, “Precarietà a tempo indeterminato”, dedicato a uno dei più delicati fenomeni sociali del Paese e “Viva Maria”, lavoro in cui il regista saccense coniuga la valenza prettamente religiosa della processione religiosa e il suo valore di rituale collettivo dagli enormi significati culturali, laici e antropologici. Di tenore diverso il documentario “Massarì”, col quale Graffeo esplora la realtà delle masserie pugliesi in un emozionante viaggio nel tempo, in cui passato e presente si rincorrono e si completano in un collage di racconti, aneddoti e storie. Tra gli altri riconoscimenti ottenuti dal regista, il prestigiosissimo premio #100sec indetto da BNL Gruppo Paribas su We Love Cinema. Grazie a questo premio, il regista siciliano ha avuto l’onore di sfilare sul red carpet del Festival Internazionale del Cinema di Roma, all’Auditorium Parco della Musica.


