PALERMO – “Grande soddisfazione del Csa per la decisione di non impedire con sostanziali congetture prive di senso che la polizia municipale svolga servizi di sorveglianza o vigilanza nelle sedi elettorali. Finalmente vince il buon senso”. Lo dicono i segretari provinciali del Csa Giuseppe Badagliacca e Nicola Scaglione. “Il Csa ha da subito attivato i contatti con il ministero e inviato richieste di incontro al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio per evitare questo torto alla polizia municipale d’Italia. “Da anni chiediamo di avere il giusto riconoscimento delle garanzie dovute a fronte delle attività richieste alla Polizia Municipale – aggiungono Scaglione e Badagliacca – , non ultima la richiesta sempre più frequente di supporto nella lotta alla criminalità diffusa ed organizzata, e la partecipazione al controllo del territorio legato al recente allarme terrorismo. Il Csa esprime la propria soddisfazione per il risultato odierno, ma non possiamo perdere di vista la vertenza per la soluzione definitiva del problema, per questo ancora una volta invitiamo i colleghi a scioperare il 13 maggio e dare cosi il chiaro segnale alla politica, che la Polizia Municipale italiana ha il diritto di avere risposte concrete e risolutive agli annosi problemi che affliggono la categoria, non possiamo delegare nessuno, ognuno di noi deve partecipare alla scrittura del proprio futuro”.
“Da anni chiediamo di avere il giusto riconoscimento delle garanzie dovute a fronte delle attività richieste alla Polizia Municipale".
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