Voto di scambio, a giudizio l'ex deputato regionale Castiglione

Voto di scambio, a giudizio l’ex deputato regionale Castiglione

giuseppe castiglione
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L'autonomista andrà a processo per il presunto accordo elettorale col clan Santapaola-Ercolano
TRIBUNALE DI CATANIA
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1 min di lettura

CATANIA – Il Giudice dell’udienza preliminare di Catania ha rinviato a giudizio il deputato regionale sospeso del Mpa in Sicilia, ed ex componente della commissione Antimafia dell’Ars, Giuseppe Castiglione, per voto di scambio politico-mafioso.

Andranno a processo anche Matteo Marchese, ex consigliere comunale di Misterbianco, e gli ex dipendenti dell’Amts Domenico Colombo e Giuseppe Coco. Prosciolto l’ex sindaco di Ramacca, Nunzio Vitale.

E’ la decisione pronunciata dal Gup Fabio Sebastiano Di Giacomo Barbagallo per l’inchiesta incardinata sull’operazione antimafia Mercurio, del febbraio 2025, dei carabinieri del Ros. Per due degli imputati che avevano fatto accesso al rito abbreviato è stata emessa una sentenza di assoluzione. Sono Salvatore Mendolia e l’ex consigliere comunale di Ramacca, Salvatore Fornaro.

Secondo l’accusa, Castiglione e Marchese avrebbero sottoscritto un accordo con il clan Santapaola-Ercolano per riuscire a vincere la competizione elettorale nella quale si erano candidati. Le contestazioni riguardano le Regionali del 2022 per Castiglione, che si è dimesso dalla commissione regionale Antimafia ed è stato sospeso, in applicazione della legge Severino dall’incarico di deputato, e le Comunali del 2021 a Misterbianco per Marchese.


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