PALERMO – “Vazquez? Me lo ha chiesto il Milan ma anche altre squadre”. Così Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, al programma di Radio2 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Non venderebbe Vazquez a gennaio ai rossoneri neanche per 25 milioni? “No”. Per 30? “A 30 va bene, lo vendo. Va bene anche a gennaio, se mi ci pagano anche l’iva. La Juve per Dybala mi ha dato 40 milioni più Iva, quasi 50 in tutto, perché l’iva è al 22%”, ha precisato Zamparini a Rai Radio2. Battuta anche su un tema politico piuttosto dibattuto negli ultimi giorni: “Il Ponte sullo Stretto? No, non lo voglio, la Sicilia ha bisogno di tante altre cose e il ponte è l’ultimo di queste. In questa Italia disastrata la Sicilia la dividerei, il ponte lo farei con Beirut al limite”.
Poi Maurizio Zamparini spiega il perché dell’esonero di Iachini: “Se prendo una decisione del genere non lo faccio per capriccio, ma perché penso possa aiutare il Palermo. Il Bologna da questo punto di vista ne é un esempio: col cambio di allenatore è migliorato. Speriamo che anche per noi sia così”, ha detto il presidente. Ma lo ha esonerato dopo una vittoria: ”Ci ho pensato tre giorni. Ero a pranzo da un amico tifoso del Palermo e gli ho detto: come faccio a mandare via Iachini dopo una vittoria. Ma bisogna vedere la prestazione, che è stata una delle peggiori quest’anno”. Poi spera di non dover richiamare il tecnico appena licenziato: “Speriamo di no, mi faccia toccare ferro”.

