Inizia la retromarcia, e meno male. Maurizio Zamparini ha nuovamente ribadito di voler lasciare il calcio e il Palermo, ma aumentano i tempi d’addio, come lui stesso ha dichiarato Al “Corriere di Romagna”: “Sono 24 anni che sopporto questo mondo, al massimo arrivo a 25 – ha detto il patron dei rosanero – infatti ribadisco che il Palermo è in vendita. E’ una battaglia durissima, la mia, contro le tre squadre che comandano. Provo a prendere tutti per mano come un capo crociata e a difendere le ’piccole’ che però, molto spesso, mi fanno arrabbiare perchè si lamentano sempre, però poi quando vedono 5 lire in più su un contratto, se ne fregano e firmano. Il Cesena è un’ottimo esempio per le ’piccole’, Campedelli mi sembra voglia emergere anche in Lega, da lui c’è da imparare”. Zamparini nel corso dell’intervista concessa al quotidiano romagnolo ha anche parlato dell’ex direttore sportivo rosanero Rino Foschi: “Un vulcano come me, non mi dava fastidio pagarlo anche se lavorava a fari spenti per il Cesena, perchè sapeva sempre farlo con grande equilibrio”. Un anno ancora in rosanero, lo ha detto lui stesso, ed era prevedibile: troppo innamorato del calcio e soprattutto del suo Palermo.
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