Il presidente vuole lasciare il calcio al termine di una gara palesemente decisa dall’arbitro Banti di Livorno. Maurizio Zamparini lo aveva annunciato ieri sera al Corriere dello Sport, dicendo: “Mi voglio allontanare al più presto da questo calcio. La società è in vendita sin da subito. Pensavo che ci fosse stato un cambiamento e, invece, è sempre lo stesso schifo”.
Più che sui rigori non ottenuti a favore, Zamparini se la prende per quello assegnato ad Ambrosini. “Ha preso prima il pallone con la mano e poi è stato lui ad andare contro Sirigu. Si è trattato di una decisione scandalosa. In queste prime undici giornate, né Milan né Inter né Juventus hanno avuto un rigore contro. Evidentemente sono squadre correttissime. Ma è mai possibile? Io dico di no. Significa che non è cambiato proprio nulla e io voglio andarmene al più presto”. Zamparini ha ribadito il concetto questa mattina a stadionews. “Non cambio idea, ho già dato mandato alla mia banca di vendere le azioni del Palermo. Non ne posso più, ho perso la mia battaglia. Dalla partita di ieri il primo a uscirne sconfitto sono stato io. Mi dispiace per tutti i palermitani, ma voglio uscirne al più presto da questo mondo. Voglio vendere la società ad un compratore giovane che possa portare avanti i miei programmi”.

