"Ztl, si rivedano gli orari| Sabato via Maqueda con le auto?"

“Ztl, si rivedano gli orari| Sabato via Maqueda con le auto?”

Felice: "Il consiglio non ha previsto eccezioni per via Maqueda e il Cassaro alto. Vuol dire che anche lì varranno gli stessi orari della Ztl?". Il Comune: "Le Ztl precedenti restano invariate".

confimprese palermo
di
2 min di lettura

PALERMO – Aver scelto di lasciare libera dalla Ztl la fascia oraria 14.30-15.30 è incongruente con l’obiettivo di far diminuire l’inquinamento; piuttosto liberalizziamo dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19, secondo i dati contenuti nel Pgtu”. La proposta è di Giovanni Felice di Confimprese Palermo.

“Ad essere malevoli c’è da pensare che le fasce orarie siano state pensate più in funzione dei dipendenti pubblici, visto che partono dopo il loro ingresso al lavoro e si riapre una “finestra” strettissima in coincidenza con l’orario in cui smettono di lavorare, che nell’interesse collettivo e soprattutto con nessuna relazione ai flussi di traffico – dice Felice – insomma, viene penalizzato solo il commercio. In questa fase non ci interessa entrare in polemica sulla qualità dei servizi di mobilità pubblica e collettiva, ma a nostro parere anche quando si ottimizzerà il servizio saremo in grado di offrire anche un eccellente servizio a chi dovrà svolgere il percorso casa-lavoro, casa-scuola e viceversa, ma non soddisferà mai le esigenze di quello che noi definiamo il popolo dello shopping che, se non saranno apportate modifiche, privilegerà gli acquisti nelle zone esterne alla Ztl. Chiediamo un tavolo di confronto reale che ad oggi non c’è stato, vista la difesa ad oltranza dei provvedimenti emessi. Inoltre servono agevolazioni: pensiamo a una combinazione pass-parcheggio che non superi i 3 euro che possa essere pagata/offerta dal commerciante al cliente attraverso l’iscrizione nella lista bianca giornaliera in maniera informatica da parte del negoziante stesso”.

Infine una stoccata su via Maqueda e corso Vittorio Emanuele. “Tanto via Maqueda che il Cassaro Alto sono inseriti nel percorso Unesco e ad oggi sono inseriti nella Ztl, il Consiglio Comunale non ha previsto alcuna sottozona pertanto, tranne equilibrismi di dubbia legittimità, le zone citate dovranno adeguarsi alle regole della Ztl. Se la finestra 14.30-15.30 potrebbe non stravolgere le abitudini, l’apertura della strada alle 13 di sabato e le domeniche finirebbe con il vanificare il percorso, molto incompleto, di pedonalizzazione avviato. D’altronde pretendere il pagamento per l’accesso alle Ztl e poi non consentire l’accesso ad una parte di esse potrebbe aprire l’ennesimo fronte giuridico. Confimprese Palermo ritiene che si possa avviare, se l’amministrazione ne ha la volontà, un percorso di pedonalizzazione sia di via Maqueda sia di corso Vittorio Emanuele alto a condizione che si ridisegnino i percorsi veicolari a partire dal cambio di senso di marcia in via Roma. Confimprese Palermo ha a cuore le sorti delle imprese che operano nel centro storico e ritiene che nessuna vera riqualificazione sia possibile senza la presenza delle attività commerciali e artigianali, sono queste le ragioni che ci spingono ad un accorato appello al sindaco e al presidente del Consiglio Comunale affinché si avvii una stagione di confronto vero senza ideologie, senza prevenzioni mettendo al centro Palermo e il suo sviluppo”.

Dal Comune arriva però una precisazione: “I provvedimenti sulla Ztl di via Maqueda e su corso Vittorio Emanuele non sono stati abrogati ma restano regolarmente in vigore”.

 

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI