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Mangano (Misto): "L'assestamento?
Un mercato delle vacche"
Venerdì 02 Dicembre 2011 19:52
"Ho abbandonato il consiglio prima del voto finale, in segno di protesta, in quanto si è persa un’occasione, attraverso la manovra di assestamento di bilancio, per rispondere ai bisogni reali della città. E’ scandaloso - afferma Alberto Mangano, consigliere del gruppo Misto del comune di Palermo - come il consiglio comunale si sia trasformato, ancora una volta, in un 'mercato delle vacche' al solo scopo di garantirsi clientele per la prossima campagna elettorale. In mezzo a pochi buoni atti, si è assistito al fiorire di iniziative volte solo a favorire interessi particolari a danno dei tanti bisogni dei cittadini. E’ vergognoso che si siano destinati 250000 euro all’Ufficio di Presidenza (da spendersi entro il 31 Dicembre!) senza una spiegazione di come utilizzare queste risorse. E’probabile che finiranno in inutili iniziative natalizie rivolte a clientele politiche, prendendo a modello quelli che sono i vizi della casta".
"Questo assestamento - prosegue Mangano - certifica ancora una volta come i conti del Comune vengano falsificati con lo strumento dei debiti fuori bilancio. Infatti oltre otto milioni di euro sono stati aggiunti a questa voce, nonostante buona parte di questi debiti non fossero esecutivi, determinando nei fatti la possibilità per la giunta di usarli in seguito per fini diversi e senza alcun controllo. In questo senso - conclude Mangano - avevo presentato un sub-emendamento che, per far fronte ai bisogni dei disabili psichici, si prelevassero cinquecentomila euro dallo stanziamento per i debiti fuori bilancio anziché da quello per i teatri che continuano ad essere penalizzati. Questa proposta è stata respinta per l’ostruzionismo del Presidente Alotta e un discutibile parere contrario del ragioniere generale. Con questo manovra di assestamento procede lo scempio della giunta Cammarata a cui gran parte del consiglio si è voluto associare".
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Caro Mangano dispiace leggere queste tue dichiarazioni che otre ad affermare il falso non fanno altro che mettere in evidenza la tua assoluta ignoranza sulle regole di contabilità pubblica, e questo nonostante la tua decennale esperienza come pubblico amministratore. Faresti bene ad aggiornare queste tue conoscenze prima di formulare accuse fantasiose ed offensive del comune senso del pudore
Scusate, ma questo Mangano chi é?
O meglio, oltre che mandare comunicati al giornale, che ha fatto durante il suo mandato?
Con il suo Orlando, hanno lasciato Palermo in ginocchio.
Una ricognizione dei residui passivi, prima che arrivasse il commissario Serio, per rilasciare prebende e regali a tutte le associazioni che facevano spettacoli e spettacolini. Tutto lasciando le casse del Comune di Palermo al lastrico. Poi ci hanno regalato i precari, che altri hanno dovuto garantire e pure stabilizzare inventandosi soluzioni estreme e costretti da un clima sociale che era diventato esplosivi.
Adesso parla della giunta Cammarata. Siamo daccordo che l'operato di Cammarata in questi 10 anni ha manifestato delle pecche.
Ma mangano, abbia il pudore di stare zitto facendosi un serio esame di coscienza.
Questa è la politica degli irresponsabili. Una fonte attendibile racconta che in occasione dell'assestamento di bilancio, il cons. Mangano abbia abbandonato l'aula facendo rischiare la bocciatura della manovra stessa, per mancanza del numero legale. Se ciò fosse accaduto, ci sarebbe stato un danno erariale per le casse dell'amministrazione comunale. Infatti, l'assestamento conteneva circa 10 milioni di euro di debiti fuori bilancio da pagare. Se fosse dipeso dalla responsabilita di Mangano il comune di Palermo avrebbe dovuto sborsare anche gli ulteriori interessi.
La democrazia è importante se ognuno è libero di dire ciò che pensa! Talvolta ciò che si pensa può essere viziato da ignoranza o da partigianeria. Mi sembra il caso di questi signori che hanno commentato l'articolo.
1) Ciò che affermo è verificabile dagli atti, quindi non è una mia invenzione:250 mila euro alla presidenza del consiglio comunale, per fare cosa? Era un provvedimento necessario? Come verranno gestite queste somme (8000 euro al giorno!)? Chi saranno i beneficiari? Nella manovra ci sono anche provvedimenti positivi di cui do atto nel mio comunicato (senza citarli) e che mi hanno visto votarli favorevolmente.
2) Sui debiti fuori bilancio, previsti dalla normativa sulla contabilità, bisogna distinguere tra fisiologia e patologia. Al comune di Palermo siamo nel secondo caso! Lo dice la Corte dei Conti, lo dicono i Revisori dei conti, lo dicono i numeri!100.000.000 di debiti fuori bilancio nel periodo 2007-2010. Non mi sembra normale. La letteratura in merito concorda nel ritenere questo dato come il fenomeno delle "spese occulte" che, in quanto tali, non rendono veritiero il risultato d'amministrazione di un ente. Nell'assestamento proposto dall'amministrazione per un importo totale di circa 10 milioni, ben 8.307.000 euro riguardano i debiti fuori bilancio! Servono altri dati? Parliamo di buona amministrazione? Ho proposto un sub-emendamento per togliere a questa voragine 500.000 euro da destinare all'assistenza ai minorati psichici che qualche collega aveva previsto di togliere al sostegno ai teatri. Questo sub-emendamento voleva salvare i fondi per i teatri e rispondere ugualmente ai bisogni sociali. Il Presidente Alotta non lo ha messo in votazione sulla base di un parere ambiguo del Ragioniere Generale che ha sostenuto il rischio del danno grave se non si fossero previste queste somme, omettendo di dire che il contenuto delle schede sui debiti fuori bilancio, preparate dagli uffici, evidenziavano in molti casi l'assenza di attestazione alla riconoscibilità del debito in quanto non supportati da sentenze esecutive. Ciò significa che le relative somme potranno essere gestite a piacimento dalla giunta sottraendole al controllo del Consiglio. E' buona amministrazione o questa ha superato davvero il senso del pudore?
3) Chi sono io lo dice la mia storia politica, per chi la conosce. Solo per la cronaca sono subentrato al posto di Angelo Ribaudo per la sua tragica e prematura scomparsa. Mi sono insediato il 21 luglio di quest'anno e a fine mandato presenterò un dossier con l'attività svolta in questi mesi. Non so quanti altri colleghi del consiglio lo faranno o meglio, potranno farlo, per i loro cinque anni di mandato.
4)Il paragone tra la giunta Orlando (7 anni) e quella Cammarata (10 anni), per fortuna è sotto gli occhi di tutti i cittadini per bene (che sono la maggioranza).
NON C'E' PEGGIORE SORDO DI CHI NON VUOLE SENTIRE.
Grazie per l'attenzione.
Alberto Mangano
A "veritàvera": la fonte attendibile di cui parla non ha avuto bisogno di sprecare parole in quanto, nel mio comunicato, dichiaro subito di aver abbandonato l'aula in segno di protesta per l'atteggiamento della Presidenza del Consiglio sul mio sub-emendamento. Il numero legale non è problema mio ma della pseudo maggioranza che dovrebbe garantirlo politicamente!
In "italiano" si direbbe: prima di parlare di Alberto Mangano "sciacquativi a vucca" e questo per non dire altro, perchè altrimenti si dovrebbe passare allo scurrile e alle offese.