CATANIA – Manutenzione e decoro, dal centro alla periferia. Si moltiplicano le richieste di comitati cittadini e consiglieri di municipio all’amministrazione comunale, di interventi radicali in alcune aree della città.
Cibali
A chiedere attenzione al quartiere limitrofo al centro cittadino è il presidente Erio Buceti. “Per recuperare definitivamente molte zone di Cibali e del resto del IV municipio di Catania serve un progetto radicale che sappia coniugare lo sviluppo urbanistico del territorio e la messa in sicurezza di aree letteralmente invase dai rifiuti”. Questo è l’appello lanciato dal presidente Buceti dopo l’ennesimo episodio in via Sabato Martelli Castaldi.
“Tra montagne di rifiuti e furti di tombini ci troviamo in piena emergenza. Soprattutto nel caso delle caditoie sparite- continua Buceti – l’amministrazione ha prontamente provveduto a segnalare il problema con i new jersey. La questione di fondo è che bisogna potenziare i controlli delle forze dell’ordine e assicurare alla giustizia ladri e maleducati perché la semplice bonifica delle discariche o l’istallazione di nuove caditoie non porta a nessun tipo di risultato duraturo visto che questi “signori” entrerebbero in azione subito e il problema si ripresenterebbe, in tutta la sua drammaticità, nel giro di pochi giorni”.
Via Milo
Un altro presidente, stavolta del terzo municipio, Paolo Ferrara, chiede interventi in via Milo. “Le richieste dei cittadini meritano risposte adeguate- dichiara Ferrara- in via Milo quasi ogni giorno i residenti dei palazzi circostanti sono costretti a vedere uno spettacolo indecoroso. Parliamo di uno snodo viario fondamentale tra la circonvallazione e via Beccaria. Migliaia sono, ogni giorno, i pendolari che utilizzano questa strada ed il rischio di fare brutte cadute è sempre in agguato”.
Strada, incroci e spazi pedonali con il presidente Ferrara che chiede all’amministrazione comunale interventi mirati in via Milo per migliorarla e renderla più sicura. Un tavolo di dialogo costante per cercare di risolvere la questione in tempi ragionevoli. “Con Palazzo degli Elefanti siamo in piena sinergia e vogliamo farci carico del problema- continua Ferrara- presto convocherò un tavolo tecnico con gli assessori al ramo per cercare di stilare un crono programma in via Milo con scadenze di lavoro ben precise”.
Via Medaglie D’Oro
Anche sulla zona di piazza Risorgimento si chiedono interventi. In particolare è il comitato Romolo Murri a sollecitare l’amministrazione comunale. “Da anni, la questione legata alla valorizzazione, alla sicurezza e allo sviluppo dell’intera zona di via Medaglie D’Oro è al centro delle segnalazioni e delle richieste degli abitanti di questa parte di Catania. Dopo innumerevoli sedute itineranti e incontri portati avanti dal Comitato Romolo Murri, attraverso il suo presidente Vincenzo Parisi, è stata stilata una lista delle priorità per una zona che da piazza Risorgimento arriva fin quasi via Cronato – si legge in una nota stampa.
“In cima all’elenco c’è ovviamente il rifacimento della pavimentazione piena di buche e avvallamenti, poi si passa alla lotta contro i tanti venditori ambulanti abusivi che di fatto si appropriano di ampie porzioni di carreggiata per esporre la merce – prosegue. E ancora, parcheggio selvaggio, alta velocità, segnaletica inesistente, mancato rispetto delle precedenze e continui rischi di incidenti stradali. Eppure ci troviamo in una zona altamente trafficata piena di pendolari che da qui devono raggiungere il Corso Indipendenza, il viale Rapisardi o via Vittorio Emanuele. Per queste ragioni il potenziamento dei servizi e dei controlli in via Medaglie D’Oro assume un valore particolare.
“Il comitato Romolo Murri sottolinea che qui in ballo non c’è solo la questione legata al traffico ed alla viabilità, che ogni mattina piomba sistematicamente nel caos, ma molto di più. Con la scuola, gli uffici e le tante attività commerciali presenti si mette in discussione una parte importante del progetto di rivalutazione e vivibilità del quartiere. Il presidente Vincenzo Parisi si fa portavoce degli abitanti e degli imprenditori del rione decisi più che mai a non perdere contatto con progetti e gli studi di fattibilità per evitare che via Medaglie D’Oro resti ancora una grande incompiuta”, conclude la nota.

