Carini, Pd e M5s corrono divisi Si spacca pure il centrodestra

Carini, Pd e M5s corrono divisi| Si spacca pure il centrodestra

A Isola delle Femmine l'uscente Bologna ci riprova
AMMINISTRATIVE
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E’ il Comune più popoloso, tra quelli che andranno al voto in provincia di Palermo, e vive una sfida elettorale che vede i tre partiti del Governo Conte andare tutti in ordine sparso. Anche a Carini gli elettori saranno chiamati alle urne il 4 e il 5 ottobre e dovranno scegliere se confermare il sindaco uscente, Giovì Monteleone, o uno dei suoi quattro contendenti. Un voto su cui però pende una spada di Damocle: uno scrutatore e un dipendente comunale sono infatti risultati positivi al Covid-19 dopo l’ultimo referendum e il resto degli impiegati è stato messo in quarantena, il che complica non poco le operazioni elettorali, col sindaco che paventa il pericolo che salti tutto.

Sinistra divisa, M5s in solitaria

Una sfida dal sapore particolare, specie per un centrosinistra che si è spaccato in più pezzi: se Monteleone può contare sull’appoggio del Partito Democratico e della Sinistra, da Articolo 1 a Giusto Catania passando per Claudio Fava, il Movimento cinque stelle ha deciso di correre in solitaria rinunciando a quell’alleanza che va in scena invece a Termini Imerese, puntando ancora una volta su Ambrogio Conigliaro.

Italia Viva con un pzzo di Cdx

Italia Viva gareggia invece sotto le insegne di Salvatore Sgroi, sostenuto anche da un pezzo di centrodestra composto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Udc e liste centriste; una coalizione eterogenea, ma che può contare su ben otto liste e quindi sull’effetto traino. Il resto del centrodestra è composto invece da Lega, Ora Sicilia e Diventerà Bellissima, che si sono compattate a sostegno di Gianfranco Lo Piccolo grazie al tandem con Luca Tantino, uomo del governatore Nello Musumeci che si è speso in prima persona in campagna elettorale.

A Isola Bologna a caccia del bis

Niente voto a Partinico, dal momento che il Comune è stato sciolto per mafia, mentre si andrà alle urne a Isola delle Femmine dove l’uscente Stefano Bologna (già sindaco dal 1993 al 2004) cerca la riconferma e dovrà vedersela con il capo dell’opposizione Orazio Nevoloso. Per entrambi una sola lista a sostegno.

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