Si dava per malato e inviava certificati medici all’Atac azienda per la quale lavorava come capostazione, ma nel frattempo gestiva una casa vacanze aperta alle Canarie.
A tradirla, dopo più di un anno di finta malattia, le foto appare sui social che mostravano spiagge, tramonti e panorami. Con tanto di invito a chiedere informazioni per un soggiorno proprio nelle isole spagnole, a Puerto Rico De Gran Canaria per la precisione. E un link: quello della casa vacanza, appunto, un appartamento con vista, balconcino e addirittura una jacuzzi (seppur gonfiabile).
Da lì la segnalazione da parte dell’Atac, che ha allertato l’Inps e dopo un controllo è emersa la verità; i certificati medici, secondo quanto racconta l’azienda, non erano regolari. Eppure la donna, come riporta il Messaggero, continuava a percepire lo stipendio.
Contemporaneamente la donna gestiva la casa vacanze e ospitava turisti da tutto il mondo. I viaggiatori, tramite una piattaforma di casa vacanze, le davano punteggi altissimi. La casa vacanze, secondo una prima ricostruzione, è attiva dal 2016 ma questo dovrà essere approfondito in seguito.
Sulla lavoratrice ora pesa la doppia contestazione di atti non conformi per i certificati medici non originali, fasulli, e il doppio lavoro vietato dal regolamento aziendale. Al momento l’impiegata è stata sospesa, ma rischia il licenziamento.

