Uragano, allerta a Enna: scuole chiuse, tutte le misure - Live Sicilia

Uragano, allerta a Enna: scuole chiuse, tutte le misure

L'ordinanza del sindaco si basa sul bollettino di vigilanza meteorologica nazionale della Protezione Civile

ENNA – L’uragano Medicane e l’allarme rosso di queste ore spaventano Enna: il sindaco Maurizio Dipietro ordina la chiusura delle scuole per altri due giorni, dopo che per allerta meteo, di fatto, i cancelli degli istituti sono sbarrati da lunedì, e sospende tutte le manifestazione sportive e culturali, compresi eventuali convegni. Per l’allarme di questi giorni è stata anche differita al 2 novembre la chiusura dello svincolo autostradale di Enna, che costringerà gli automobilisti a percorsi alternativi verso il capoluogo.

L’ordinanza del sindaco è uscita un paio di ore fa e si basa sul bollettino di vigilanza meteorologica nazionale della Protezione Civile. Il territorio di Enna, si teme, potrebbe ritrovarsi nel percorso del ciclone mediterraneo in arrivo. Chiuse le scuole di ogni ordine e grado, gli asili nido, le attività scolastiche ed extrascolastiche e le attività degli enti di formazione. Sospese tutte le manifestazioni pubbliche previste, interdette le strutture “sportive pubbliche, quali piscine, palestre e campi sportivi, e dei siti monumentali localizzati nel territorio comunale”. È stato anche chiuso, infine, il cimitero, fatta eccezione per l’eventuale accoglimento delle salme.

A Leonforte, città che nei giorni scorsi ha subito danni enormi a causa delle bombe d’acqua e degli allagamenti del centrale corso Umberto, il sindaco Carmelo Barbera definisce attualmente la situazione “sotto controllo”, ma nelle prossime ore deciderà se disporre o meno la chiusura delle scuole, in base ai prossimi bollettini. Lo stesso vale a Barrafranca, comune commissariato a seguito dello scioglimento per infiltrazioni mafiose, dove la commissione ministeriale è al lavoro e solo nelle prossime ore deciderà se ordinare o meno la chiusura delle scuole nei prossimi giorni. A Gagliano Castelferrato questa mattina le scuole sono state riaperte dopo due giorni e tutto si è svolto in maniera regolare. Il sindaco Salvatore Zappulla attende le prossime comunicazioni per decidere quali misure intraprendere. Anche a Nicosia oggi le scuole sono state aperte, ma la situazione è in evoluzione. E il sindaco Luigi Bonelli ha fatto sapere che renderà note eventuali novità qualora la situazione dovesse mutare. Ad Agira l’assessore alla Protezione civile Dario Sposito ha comunicato, infine, che sta per essere emanata un’ordinanza sindacale per la chiusura delle scuole per i giorni 28 e 29 novembre.


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