CATANIA – “I nomi venuti fuori non sono reali. Sugli inglesi manteniamo ancora un po’ di riserbo, mi è stato chiesto espressamente questo ma a giorni spero di sciogliere le riserve su questo riserbo”. Così Giovanni Ferraù, socio della Sigi, società proprietaria del Catania, in merito al possibile cambio di proprietà e alle numerose voci circolate su alcuni potenziali gruppi interessati al club etneo.
Intervistato da Sicra Press, il rappresentante di Sigi, ha poi proseguito parlando dell’udienza pre-fallimentare che vi sarà il 16 novembre. “Stiamo mettendo tutti i mezzi per poter dimostrare alla Procura e al Tribunale che il Calcio Catania può e deve andare avanti. E soprattutto che Sigi farà la sua parte in ottica di rilancio. Anche con questo nuovo soggetto che potrebbe rappresentare un volano importante”, ha concluso Ferraù.

