Scoppia la polemica attorno all’utilizzo dell’Impianto Sportivo “Coni” a Trapani. Secondo un nostro lettore, Oscar Tipa, esisterebbe una cattiva gestione delle attrezzature recentemente acquistate dal Comune, tra cui blocchi di partenza, asticelle e ostacoli. Ci spiega, inoltre, che gli orari di utilizzo della struttura non soddisferebbero le esigenze della cittadinanza, in particolar modo dei ragazzi. Al momento, infatti, i campi sono utilizzabili dalle 7 alle 17, mentre per il periodo estivo, che scatterà da luglio e si concluderà a settembre, l’impianto sarà fruibile dalle 7 alle 13 e dalle 18 alle 21.
Abbiamo cercato di capirne di più parlando con il responsabile dell’ufficio sport e spettacoli del Comune di Trapani, Antonio Genna, il quale fornisce la propria versione dei fatti: “E’ innegabile che l’Impianto Sportivo andrebbe sfruttato meglio, tuttavia la carenza di personale è un elemento che ci frena. Gli addetti alla gestione sono solamente due, impiegati per venti ore settimanali, e quando vengono a mancare la struttura rischia il collasso. Stiamo cercando di trovare un accordo con alcune associazioni per la gestione a titolo gratuito dell’impianto, speriamo di chiudere a breve”.
Genna, poi, risponde alle accuse di una cattiva gestione delle attrezzature: “Recentemente ho decretato la sospensione dell’utilizzo degli strumenti. E’ inammissibile che, dopo appena due mesi dal loro acquisto, già presentino parti danneggiate o pezzi mancanti. Purtroppo vengono considerati beni che appartengono altri, quando in realtà tutto quello che è di proprietà della collettività deve necessariamente essere considerato come nostro. Stiamo pensando a una dichiarazione di responsabilità da fare firmare ai cittadini prima di consegnare gli attrezzi, in modo che in caso di danno il fruitore ripaghi il danno commesso”.
Infine annuncia: “Abbiamo appena ottenuto dal Coni l’omologazione dell’Impianto Sportivo, tra non molto contiamo di ospitare gare provinciali e regionali. I cittadini devono darci una mano, perché soltanto con un corretto utilizzo possiamo dare lustro a una struttura tra le più importanti dell’intero hinterland trapanese”.

