NISCEMI (CALTANISSETTA) “Abbiamo già chiesto di destinare un miliardo di euro. E non utilizzare questo denaro per infrastrutture inutili come il ponte sullo Stretto per dare sostegno alle aree colpite dal maltempo”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein a Niscemi, dove sta incontrando il sindaco Massimiliano Conti, accompagnata dal vicesegretario nazionale Peppe Provenzano.
“La vicenda di Niscemi va affrontata nella sua specificità – ha detto – abbiamo chiesto di bloccare i tributi. Siamo vicini alla popolazione e pronti, da subito, a dare il nostro contributo. Servono interventi rapidi”.
“Si tratti Niscemi nella sua specificità”
“Siamo qui per dare tutta la nostra vicinanza alla comunità di Niscemi per la frana che ha colpito drammaticamente il territorio. Sappiamo che ci sono 1500 persone sfollate bisogna mettere in sicurezza il territorio, le persone e dare loro una prospettiva chiara. Naturalmente il Pd è pronto per far dare tutto il supporto necessario a questo territorio. Chiediamo che la situazione di Niscemi sia trattata nella sua specificità perchè è una situazione delicata, la frana è attiva. C’è bisogno di tutte competenze migliori per capire come mettere in sicurezza questa situazione”.
“La nostra vicinanza – ha aggiunto – va a tutti i territori colpiti dal ciclone Harry, i siciliani, i calabresi, i sardi. Ci sono due miliardi di danni ed è insufficiente la cifra di 100 milioni stanziata dal governo. Abbiamo proposto di dirottare un miliardo, che era stato messo sul progetto del ponte sullo Stretto che non potrà essere utilizzato nel 2026 per il blocco della Corte dei conti, per dare risposte ai territori colpiti. Mi recherò nelle località della costa jonica per vedere con quale brutalità il ciclone si è abbattuto su case e attività economiche”.
“Bisogna in prospettiva – ha concluso – tutelare i territori, prevenire il dissesto idrogeologico, serve un grande piano e sarebbe più utile destinare lì le risorse e non su infrastrutture inutili. Abbiamo chiesto di sospendere tutti i tributi per le persone e le imprese coinvolte. Il ciclone si è abbattuto su attività economiche che hanno chiuso, ci sono lavoratori che non stanno lavorando, ci sono agricoltori che hanno avuto danni ingenti”.
