PETRALIA SOPRANA (PALERMO) – Dal primo ottobre chiude la tenenza della guardia di finanza di Petralia Soprana, in provincia di Palermo. La componente madonita dell’Associazione Zone Franche Montane Sicilia ha inviato una lettera appello per sollecitare un ripensamento.
“Lo Stato desista dal fare un passo indietro”
La tenenza della finanza ha competenza giurisdizionale nei nove comuni delle alte Madonie e in un territorio che si estende per oltre 800 chilometri quadrati. Per questo l’associazione è preoccupata e ha inviato una lettera appello al comandante generale della guardia di finanza e per conoscenza al Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, “affinché lo Stato desista dal fare un passo indietro da un territorio che ha bisogno di segnali positivi per guardare al futuro con fiducia”.
“Le Madonie diventeranno un porto di mare”
“La chiusura del reparto comporterà un sovraccarico di lavoro – scrivono nella nota – per quanto riguarda il controllo ordinario del territorio, sulla compagnia dei carabinieri di stanza a Petralia Sottana, quindi sulle stazioni presenti in 8 comuni su 9, già in cronica sofferenza di personale. Le Madonie diventeranno un porto di mare“.

