La pesca dell'Esselunga che manda in soffitta 'la famiglia perfetta'

La pesca dell’Esselunga che manda in soffitta ‘la famiglia perfetta’

Perché fa discutere. Parla il creativo.

Può bastare una pesca per creare e mettere in moto cose diverse che fanno tutte parte dello stesso discorso? Il famoso spot dell’Esselunga, descritto e sezionato in ogni modo, ha proprio convocato a raccolta quelle cose diverse e simili. Il ragionamento, la ferita di chi si è sentito chiamato in causa e quasi ‘giudicato’, avendo una vicenda di separazione alle spalle, la tensione morale, le valutazioni sulla famiglia tradizionale… Sono pensieri che abbiamo letto e collezionato sui social.

Basta con la famiglia perfetta

Adesso, però, l’autore dell’opera offre la propria interpretazione autentica, in una chiacchierata con ‘Repubblica’. Lui è Luca Lorenzini, cofondatore con Luca Pannese dell’agenzia creativa Small che è stata incaricata della campagna. “Di solito vediamo la famiglia felice classica, che si alza al mattino, tutti fanno colazione assieme, sono felici e uniti – dice -. Di famiglie così ce ne sono tante, noi abbiamo deciso di raccontarne un’altra, che non è irreale, genitori separati li conosciamo tutti, se non lo siamo noi stessi. Noi raccontiamo un altro tipo di famiglia”.

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