PALERMO – La dirigente regionale Margherita Rizza, che al momento guida il dipartimento Affari extraregionali, ha ricevuto l’interim per la guida della Segreteria generale della Regione. Lo ha deciso la giunta Schifani, su proposta del governatore, nel corso della seduta di questo pomeriggio.
Una scelta ‘tecnica’ e a tempo
Rizza, che succede a Maria Mattarella, scomparsa recentemente, al momento è anche commissaria della Foss e presidente dell’Ersu di Palermo. Una scelta, quella del governo, squisitamente tecnica e ‘a tempo’, dal momento che l’assenza della figura del Segretario generale stava dando origine a più di un malumore.
I malumori dei sindacati
In settimana, infatti, i sindacati del pubblico avevano chiedono a Schifani di “provvedere nel più breve tempo possibile” a risolvere il problema dell’individuazione di un nuovo Segretario generale. Una richiesta contenuta in una lettera inviata dalle segreterie regionali di Fp Cgil, Cisl Fp, Cobas-Codir, Sadirs, Siad-Csa, Ugl autonomie e Uil-Fpl. Secondo i sindacati l’assenza della figura dirigenziale stava creando “notevoli disagi al personale in servizio” per la mancata ricezione di “tutte le spettanze economiche quali, ad esempio, la remunerazione delle attività prestate in plus orario e dei buoni pasto”.
Il governo nella seduta di oggi ha varato anche il Rendiconto 2023 che segna una sensibile riduzione del disavanzo: dagli oltre quattro miliardi del 2022, si è passati a 897 milioni e 949mila euro.