PALERMO- I carabinieri della compagnia di Canicattì (Agrigento), a conclusione di una attività d’indagine coordinata dalla Procura, hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari a 12 persone indagate, a vario titolo, in condotte illecite nella gestione dei rifiuti.
Le indagini
Le indagini hanno consentito di documentare ripetuti episodi di abbandono e deposito incontrollato, gestione non autorizzata e combustione illecita di rifiuti. Si trattava anche di rifiuti speciali e pericolosi, sversati in contrada Buccheri, in territorio di Canicattì. Secondo quanto emerso, gli episodi – diverse decine in pochi giorni – sarebbero stati realizzati sia da privati cittadini sia da titolari di attività agricole o imprenditoriali, attraverso lo sversamento incontrollato di materiali e il successivo incendio.
Gestione irregolare dei rifiuti
Le condotte contestate, sottolinea la procura di Agrigento, delineano un quadro di gestione totalmente irregolare dei rifiuti. Un quadro potenzialmente idoneo a generare “gravi ripercussioni sull’ambiente e sulla salute pubblica”.

