PALERMO – La compagnia aerea Wizz Air ha annunciato oggi il nuovo collegamento diretto tra Palermo e Sofia. I voli tra le due città prenderanno il via il prossimo 4 luglio 2026, con tre frequenze settimanali: martedì, giovedì e sabato nella stagione estiva e lunedì, mercoledì e venerdì in quella invernale.
L’annuncio di questa nuova rotta si inserisce in una fase di strategico investimento ed espansione per lo scalo palermitano, dove Wizz Air continua a rafforzare la propria presenza operativa. Con l’aggiunta di questa destinazione, infatti, la rete di collegamenti internazionali dallo scalo palermitano arriva a 4 rotte verso 4 paesi, consolidando ulteriormente il ruolo della Sicilia come base strategica verso i mercati emergenti.
“La nuova Palermo-Sofia rappresenta il ruolo centrale che la compagnia vuole dare alla Sicilia, una visione che rientra appieno nel nostro percorso di crescita – dice Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air – Siamo orgogliosi di offrire ai siciliani un accesso diretto a una destinazione ricca di opportunità culturali e commerciali come la Bulgaria, continuando a investire nel territorio per generare nuovi flussi turistici e valore per l’economia locale. Questa nuova rotta è l’ennesimo frutto della nostra stretta partnership con Gesap, cooperazione che si conferma più solida che mai”.
Tutti i collegamenti saranno operati con i moderni aeromobili Airbus A321neo caratterizzato da consumi ridotti. ”L’attivazione del nuovo collegamento diretto Palermo-Sofia rappresenta un passo concreto nella strategia di rafforzamento del network internazionale dell’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo. Lavoriamo per costruire una connettività sempre più ampia, stabile e diversificata, capace di generare valore non solo in termini di traffico passeggeri, ma anche di sviluppo economico, turistico e commerciale per l’intero territorio – dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dello scalo aereo palermitano -. La partnership con Wizz Air si conferma strategica: l’apertura verso i Balcani e verso l’Europa sud-orientale amplia il posizionamento internazionale di Palermo e della Sicilia, intercettando nuovi flussi leisure, business e contribuendo in modo strutturale alla destagionalizzazione della domanda”.
Da maggio nuovi voli da Catania per Tirana e Podgorica
Wizz Air e la Sac, società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, annunciano due nuove rotte: da Bellini, a partire dal 4 maggio con 4 frequenze settimanali, si volerà verso Tirana e dal 5 maggio, con tre voli settimanali, verso Podgorica. “L’annuncio delle due nuove rotte da Catania verso Tirana e Podgorica – commenta Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air – segnano un capitolo fondamentale per la nostra presenza in Sicilia e consolida la partnership con lo scalo etneo. Queste nuove connessioni non sono solo aggiunte al network, ma ponti strategici verso mercati in forte espansione, che rafforzano il ruolo di Catania come base mediterraneo d’eccellenza. Il raggiungimento di questi traguardi è reso possibile dalla costante e proficua collaborazione con SAC, insieme al quale lavoriamo quotidianamente per potenziare la connettività e l’attrattività internazionale del territorio”.
“Il potenziamento dell’offerta di Wizz Air a Catania, con l’arrivo delle nuove rotte per Tirana e Podgorica e dall’assegnazione di un terzo aeromobile a partire da maggio 2026 – affermano Anna Quattrone e Nico Torrisi, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Sac – rappresenta un traguardo di grande rilevanza per il sistema aeroportuale della Sicilia orientale. Questa operazione consolida una partnership di lungo periodo fondata sulla condivisione di obiettivi strategici: incrementare la connettività internazionale e sostenere la crescita economica della Regione. L’attivazione di questi nuovi collegamenti verso mercati in forte espansione nel Mediterraneo e nei Balcani non solo amplia le opzioni di viaggio per l’utenza, ma genera un impatto positivo sul territorio e sulle imprese”.

