Omicidio di Paolo Taormina a Palermo, l'appello del padre ai pm

Palermo, il papà di Paolo Taormina: speriamo in indagini veloci

Paolo Taormina
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI
Parla il genitore del 21enne ucciso in piazza Spinuzza a ottobre scorso

PALERMO – “Sembrerebbe che le indagini sulla morte di mio figlio stiano per concludersi, noi lo speriamo. Ma soprattutto, speriamo che si concludano il prima possibile e nel migliore dei modi, perché mio figlio non c’è più. Ho appreso che è stata ritrovata la pistola con la quale lui sarebbe stato ucciso e che quella pistola sarebbe quella di Maranzano. Purtroppo finché le indagini non si concluderanno, anche noi siamo all’oscuro di tutto”.

Leggi anche

Identificata la pistola con cui è stato assassinato Paolo Taormina

I boss di San Lorenzo e “i cani con la barba” dello Zen: rischio stangata

A 3 mesi dal delitto riapre ‘O Scrusciu’: “Portiamo avanti il sogno di Paolo”

Lo dice Giuseppe Taormina, padre di Paolo, il ragazzo di 21 anni ucciso a colpi di pistola la notte tra l’11 e il 12 ottobre dell’anno scorso, davanti al pub “o Scruscio” in via Spinuzza, da Gaetano Maranzano, che ha confessato l’omicidio e per questo è in carcere.

“Mi chiedo però una cosa – ha proseguito – se Gaetano Maranzano ha confessato, se la pistola trovata è la sua, se ci sono delle prove così evidenti, questa persona non andrebbe già punita per quello che ha commesso? A cosa servono queste indagini? Se ci sono i complici, se li hanno sentiti, se adesso non li ritengono attendibili, a cosa serve tutto questo, a cosa serve ancora aspettare? Noi vogliamo giustizia per nostro figlio”, conclude. 


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI