CATANIA – “Zero visione per il rilancio della Playa, con problemi che restano gli stessi di trent’anni fa”. È la denuncia del segretario provinciale della Cidec, Lorenzo Costanzo, che punta il dito contro la mancata valorizzazione del litorale sud di Catania.
Secondo l’associazione dei commercianti, le risorse del Pnrr avrebbero potuto rappresentare un’occasione per trasformare la Playa in una vera area turistica e marittima. “Ancora una volta la Playa è stata trascurata dai progetti di sviluppo”, afferma Costanzo, che lamenta l’assenza di servizi essenziali e controlli adeguati.
Tra le criticità segnalate figurano la carenza di presidi della polizia locale, l’assenza di una farmacia, di un bancomat e di un presidio sanitario permanente durante i fine settimana, quando nella zona si registrano migliaia di presenze tra residenti e turisti. Nel mirino anche l’abusivismo commerciale e la vendita di merce contraffatta lungo il litorale.
“Non si può parlare di progresso se non si costruisce un futuro migliore – sostiene Costanzo – I problemi sociali restano immutati e non si fa nulla per migliorare la situazione”.
La Cidec propone quindi l’istituzione di una cabina di regia per il rilancio della Playa, fondata su tre punti: una nuova rete fognaria per la zona industriale senza scarichi a mare, incentivi per nuove attività commerciali e turistiche e un piano infrastrutturale che migliori gli accessi al litorale e realizzi ampie aree di parcheggio.
“Catania ha tutte le carte in regola per diventare un polo di attrazione turistica senza eguali, grazie all’Etna e al suo litorale. Serve però il coraggio di guardare oltre gli interessi particolari e investire sul futuro delle nuove generazioni”, conclude il segretario della Cidec.

