Castello Utveggio, la visita del Presidente Mattarella

Il Castello Utveggio e la Sicilia che guarda avanti

Mattarella e Schifani
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La visita del Presidente della Repubblica
SCRIVE IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
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In occasione della visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Castello Utveggio, pubblichiamo una riflessione firmata dal Presidente della Regione, Renato Schifani.

Ci sono luoghi che raccontano una storia. E ce ne sono altri che, oltre a raccontarla, possono contribuire a scriverne una nuova. Il Castello Utveggio appartiene a entrambe le categorie.

La sua riapertura alle visite, avvenuta lo scorso dicembre, ha restituito ai cittadini e ai visitatori uno dei simboli più riconoscibili di Palermo, dimostrando che il patrimonio pubblico, quando viene valorizzato con una visione chiara, può diventare uno strumento di crescita, di sviluppo e di fiducia nel futuro.

Oggi si apre una nuova fase. Il Castello aggiunge alla sua vocazione culturale una funzione strategica per la Sicilia: diventa un moderno centro congressi internazionale, capace di ospitare grandi eventi, incontri istituzionali e appuntamenti di rilievo nazionale e internazionale.

La presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella rende ancora più significativo questo momento. È un onore per la Sicilia e rappresenta il riconoscimento dell’importanza di una scelta che guarda al futuro, trasformando un luogo straordinario in una leva per il rilancio del territorio e per la proiezione internazionale della nostra Isola.

Per troppo tempo il Castello Utveggio è stato un punto di riferimento che tutti guardavano dal basso, quasi fosse destinato soltanto a far parte del paesaggio. Oggi non è più così. Da dicembre è tornato a vivere, a essere accessibile ai cittadini, ai turisti e alle nuove generazioni, entrando stabilmente nell’offerta culturale della città.

I numeri dei primi mesi lo confermano: le visite hanno registrato fin da subito un grande interesse, con prenotazioni rapidamente esaurite. È la conferma che Palermo aspettava di riappropriarsi di questo luogo. Quando un bene pubblico viene valorizzato con serietà e competenza, i cittadini rispondono.

Il risultato nasce da un percorso istituzionale che ha avuto continuità. I primi interventi erano stati avviati dal precedente governo regionale e la nostra amministrazione ha scelto di portarli a compimento. Credo che questa sia la migliore interpretazione del ruolo delle istituzioni: dare continuità ai progetti utili alla collettività, al di là delle appartenenze politiche.

Abbiamo deciso di affidare il Castello Utveggio direttamente alla Presidenza della Regione Siciliana perché riteniamo che un patrimonio di questo livello meriti una gestione capace di garantirne una valorizzazione stabile e ambiziosa. Non vogliamo limitarci a conservarlo. Vogliamo farne un protagonista della vita economica, culturale e istituzionale della Sicilia.

La scelta di destinarlo anche a centro congressi internazionale risponde a una precisa strategia di sviluppo. La Sicilia occupa una posizione unica nel Mediterraneo e questa centralità deve diventare un vantaggio competitivo. Dobbiamo attrarre eventi, conferenze, investimenti, ricerca, imprese, università e occasioni di confronto internazionale. Significa generare economia, creare occupazione qualificata, sostenere il turismo e offrire ai nostri giovani nuove opportunità senza costringerli a cercarle altrove.

È questa la sfida che abbiamo davanti: trasformare il nostro immenso patrimonio storico e culturale in una risorsa produttiva, senza tradirne l’identità. La bellezza non può essere soltanto qualcosa da contemplare. Deve diventare anche una leva di sviluppo.

Il Castello Utveggio rappresenta perfettamente questa idea di Sicilia. Una terra che custodisce la propria storia, ma non rimane prigioniera della nostalgia. Una terra che investe sulla qualità, sulla cultura e sulla capacità di costruire relazioni internazionali. Una Sicilia che vuole essere protagonista nel Mediterraneo e in Europa.

Con l’avvio della sua nuova funzione di centro congressi internazionale, il Castello Utveggio apre una stagione nuova. Alla missione culturale già avviata con la riapertura al pubblico si affianca quella di luogo di confronto, innovazione e dialogo tra istituzioni, mondo della ricerca, imprese e società civile.

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È questa l’idea di Sicilia che il Governo regionale intende perseguire. Una Sicilia che valorizza ciò che ha di più prezioso non per vivere di ricordi, ma per costruire nuove opportunità. Perché il modo migliore di onorare la nostra storia è metterla al servizio del nostro futuro.

*di Renato Schifani
Presidente della Regione Siciliana

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