Al via la sesta edizione del Bellini International Context

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A Villa Bellini la "Disfida di Parigi" con Rossini, Bellini e Donizetti. Il 23 settembre la nuova produzione de I Puritani. Ingresso libero e senza prenotazione, fino ad esaurimento dei posti. Martedì 15 settembre 2026, ore 21, Villa Bellini

CATANIA – Si apre con un grande appuntamento musicale e teatrale la VI edizione del Bellini International Context, il festival  dedicato a Vincenzo Bellini e al suo tempo. Martedì 15 settembre, alle ore 21, nella suggestiva cornice di Villa Bellini, il Gala inaugurale “La disfida di Parigi – Gioachino Rossini racconta il debutto dei Puritani e di Marin Faliero” metterà a confronto due protagonisti assoluti del melodramma dell’Ottocento: Vincenzo Bellini e Gaetano Donizetti.

Da sottolineare l’ingresso libero, senza prenotazione, fino ad esaurimento dei posti. La gratuità è una delle cifre distintive della manifestazione promossa  dalla Regione Siciliana-Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo attraverso la rete di nove prestigiose istituzioni. Oltre 30 eventi ad ingresso libero sono una scelta mirata a favorire lo sviluppo del turismo culturale e ampliare la platea di residenti e visitatori. Unica eccezione è rappresentata dalle recite dell’opera I Puritani, in scena dal 23 settembre all’1 ottobre, spettacolo al quale sarà  comunque possibile assistere a prezzi contenuti e con agevolazioni per gli studenti.

Cresce intanto l’attesa per il concerto del  apertura, che vanta un cast di altissima qualità.  Sul palco l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo Bellini, con la direzione musicale di Sergio Alapont e Massimo Fiocchi Malaspina come maestro del coro. Il trio dei protagonisti vocali schiera due stelle del belcanto, il soprano Jessica Pratt e il tenore Dmitry Korchak, ai quali si aggiunge il basso Carlo Lepore, altro belcantista di chiara fama. Completano il cast il soprano Claudia Ceraulo, il tenore Ivan Tanushi, il baritono Italo Proferisce e il basso Gaetano Triscari.

Il musicologo Giuseppe Montemagno è l’autore dei testi, affidati a Gaetano Aronica, voce recitante.

Al centro della serata c’è la straordinaria vicenda che, nel 1835, vide Bellini e Donizetti presentare al Théâtre-Italien di Parigi, a poche settimane di distanza le opere  I Puritani e Marin Faliero: la  prima il 24 gennaio, la seconda il 12 marzo. I due titoli potevano contare sul medesimo, leggendario quartetto vocale formato dal soprano Giulia Grisi, dal tenore Giovanni Battista Rubini, dal Bari Antonio Tamburini e dal basso Luigi Lablache, dando vita a un confronto destinato a entrare nella storia del melodramma.

A fare da filo conduttore sarà la figura di Gioachino Rossini, protagonista-ombra di quella stagione parigina. Giunto nella capitale francese nel 1824 e nominato Directeur de la musique et de la scène del Théâtre-Italien, Rossini fu una presenza centrale della vita musicale della città e accompagnò con consigli e suggerimenti la nascita delle due nuove opere.

La “disfida” non fu soltanto una competizione artistica. Bellini e Donizetti arrivarono a Parigi con ambizioni internazionali diverse e si trovarono a confrontarsi con un ambiente cosmopolita, nel quale il successo di un’opera poteva determinare il destino di un compositore. Intorno ai due musicisti si muovevano inoltre gli ambienti degli esuli italiani e una vivace cultura politica, che trovò eco anche nelle loro opere.

Ne I Puritani, l’idea di libertà attraversa la vicenda fino al celebre inno del secondo atto; nel Marin Faliero, la figura del doge che si schiera con il popolo contro il potere aristocratico porta in scena tensioni politiche e sociali altrettanto forti. Due partiture diverse, dunque, ma entrambe capaci di restituire lo spirito romantico e risorgimentale dell’epoca.

Il Galà inaugurale sarà così un viaggio nella Parigi musicale del 1835, attraverso le pagine più significative delle due opere, restituendo al pubblico non soltanto la rivalità tra due grandi compositori, ma anche il contesto umano, culturale e politico nel quale nacquero due capolavori del melodramma italiano.

Dalla Parigi del 1835 alla Catania del 2026, il Bellini International Context rinnova così il suo viaggio nel mondo del compositore etneo, riportando al centro della scena la musica, il teatro e l’eredità artistica di uno dei protagonisti più amati della storia del melodramma.

IL CUORE DEL BELLINI INTERNATIONAL CONTEXT: I PURITANI

Cuore della manifestazione sarà la nuova produzione de I Puritani del Teatro Massimo Bellini di Catania, realizzata con le proprie maestranze artistiche e tecniche. La prima è in programma mercoledì 23 settembre alle ore 20:30 al Teatro Metropolitan di Catania, con sei repliche successive fino all’1 ottobre.

Sul podio salirà Fabrizio Maria Carminati, direttore artistico del Bellini International Context, mentre nel cast figurano nuovamente due interpreti di assoluto prestigio internazionale, il soprano Jessica Pratt e il tenore Dmitry Korchak.

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I biglietti de I Puritani si possono acquistare on line presso il circuito Viva Ticket o presso il botteghino del Teatro Metropolitan, in via Via Sant’Euplio, 21  o, al Teatro Massimo Bellini, in  piazza Teatro Massimo (orari: martedì e sabato 09:00 – 13:00, da mercoledì a venerdì 09:00 -13:00 e 16:00 – 18 00)

Per maggiori informazioni: www.belliniinternationalcontext.it

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