Nuova operazione straordinaria delle forze dell’ordine nei quartieri Falsomiele e Bonagia, a Palermo, dove circa 200 uomini di Polizia di Stato, carabinieri e Guardia di Finanza sono stati impegnati in controlli ad “Alto Impatto”. Il bilancio comprende un arresto per droga, denunce, sequestri di stupefacenti e veicoli, 18 allacci abusivi alla rete elettrica, 75 chili di pesce distrutti e irregolarità riscontrate in alcune attività.
L’intervento è scattato a una settimana da un’analoga operazione e ha interessato fin dalle prime ore del mattino una vasta porzione del territorio compresa tra Falsomiele e Bonagia. L’attività è stata organizzata attraverso controlli mirati su persone, veicoli, immobili, esercizi commerciali e strutture presenti nella zona. L’area era già stata al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine dopo l’aggressione subita nei giorni scorsi da alcuni poliziotti durante un’attività di polizia giudiziaria.
Palermo, perquisizioni e controlli tra Falsomiele e Bonagia
Per la Polizia di Stato sono intervenuti la Squadra Mobile, il Commissariato “Oreto-Stazione”, il Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale, il Reparto Mobile, gli Artificieri e i Cinofili dell’U.P.G.S.P., il Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica e personale dell’Ufficio di Gabinetto. Dall’alto l’operazione è stata supportata da un elicottero del IV Reparto Volo di Boccadifalco. Hanno collaborato anche Vigili del Fuoco, Asp ed Enel. Le verifiche si sono concentrate anche sulla ricerca di armi, munizioni, esplosivi e sostanze stupefacenti. Gli agenti hanno effettuato perquisizioni e controllato decine di manufatti presenti nel quartiere.
Vicino ad alcune baracche in Largo dei Pinguini sono stati scoperti due panetti di hashish nascosti sotto un cumulo di materiale di risulta. Il dispositivo di sicurezza ha previsto una doppia cinturazione del territorio. Una prima fascia di controllo è stata predisposta attorno a Largo dei Pinguini, mentre un secondo perimetro ha interessato un’area più ampia fino a raggiungere Bonagia. I posti di blocco hanno consentito di monitorare i veicoli in entrata e in uscita.
Un arresto e sequestri di droga
Nel corso delle attività della Polizia di Stato sono state identificate 155 persone, 68 delle quali con precedenti di polizia, e controllati 88 veicoli. Le violazioni al Codice della Strada contestate sono state 27, per un importo complessivo di 18 mila euro. Disposti inoltre quattro fermi amministrativi e il sequestro di tre mezzi. Una persona è stata tratta in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Durante gli accertamenti sono stati sequestrati 200 grammi di hashish, 200 grammi di cocaina e 960 grammi di sostanza da taglio. Le verifiche hanno riguardato anche 40 cantine e 11 baracche.
Diciotto allacci abusivi
Un altro fronte dell’operazione ha riguardato le forniture di energia elettrica. Sono stati controllati 60 allacci Enel di cui 18 sono risultati abusivi e si è, pertanto, proceduto alla contestuale denuncia di altrettante persone per il reato di furto di energia elettrica. Insieme a personale Asp si è proceduto ad elevare sanzione amministrativa per attività abusiva di pescheria pari a 5mila euro e si è proceduto alla distruzione di 75 kg di pesce non tracciato nella catena di conservazione.
Palermo, i controlli dei carabinieri a Falsomiele
Nel corso delle operazioni, i Carabinieri della Compagnia di Piazza Verdi, affiancati dai militari del 12° Reggimento Sicilia e dal Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno concentrato una parte delle verifiche nell’area di Falsomiele. Quattro uomini, già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati in stato di libertà per differenti ipotesi di reato. Un palermitano di 26 anni è stato trovato con materiale utilizzato per il confezionamento degli stupefacenti e una dose di hashish. Oltre alla denuncia, è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntore. Un 31enne è stato invece denunciato per ricettazione e possesso di droga dopo il ritrovamento, nella sua disponibilità, di sette centraline motore, diverse dosi di marijuana e hashish e materiale destinato al confezionamento.
Un uomo di 30 anni, già sottoposto alla sorveglianza speciale, è stato denunciato per la violazione delle prescrizioni imposte. Sarebbe stato trovato alla guida di un ciclomotore senza patente. Un’altra persona è stata deferita per ricettazione dopo il rinvenimento e il sequestro di 345 chili di cavi di rame. Nel complesso, nell’ambito delle attività dei carabinieri sono state identificate 60 persone, controllati 40 veicoli e contestate cinque violazioni al Codice della Strada.
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Cinque lavoratori irregolari in un bar
Per quanto attiene all’attività dispiegata dalla Guardia di Finanza sono stati eseguiti otto controlli sulla circolazione delle merci. Ed ancora dodici verifiche su veicoli e persone e un controllo relativo al Codice della Strada, con la contestazione delle irregolarità rilevate. Le Fiamme Gialle hanno inoltre effettuato un accesso in un bar della zona nell’ambito del contrasto al lavoro sommerso. Nel locale sono stati individuati cinque lavoratori irregolari. La titolare dell’attività è stata deferita all’Autorità giudiziaria per la mancata formazione dei dipendenti.
Ulteriori verifiche hanno interessato un centro estetico nell’area di Largo dei Pinguini, risultato abusivo e sconosciuto al Fisco. È stata contestata nell’immediatezza la mancata installazione del registratore telematico ed è stata acquisita la documentazione necessaria per proseguire gli approfondimenti fiscali. Nel corso dell’attività sono state complessivamente impiegate 200 unità appartenenti alle tre forze di polizia.




