Dalle prime ore di venerdì 18 settembre circa duecento agenti della Polizia di Stato sono impegnati nel quartiere Falsomiele, a Palermo, per un’operazione straordinaria di controllo del territorio. Perquisizioni, posti di blocco, verifiche nelle attività commerciali e controlli su persone e veicoli hanno interessato diverse zone del quartiere. Durante gli accertamenti è stato anche sequestrato dell’hashish trovato all’interno di una baracca. L’intervento punta al contrasto della criminalità diffusa e delle situazioni di illegalità e degrado urbano. L’area era già finita al centro delle cronache domenica sera, quando circa un centinaio di residenti, secondo quanto ricostruito dalla polizia, avevano aggredito alcuni agenti impegnati in un’attività di polizia giudiziaria.
Anche un elicottero su Falsomiele
L’operazione ha mobilitato numerosi reparti. Sul campo sono intervenuti la Squadra Mobile, i Commissariati “Oreto-Stazione” e “Brancaccio”, la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, il Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale, il Reparto Mobile, gli Artificieri e i Cinofili dell’U.P.G.S.P. e il Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica. A supportare le squadre a terra sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, mentre un elicottero del IV Reparto Volo ha seguito dall’alto lo svolgimento delle operazioni. Gli agenti hanno effettuato perquisizioni e accertamenti in diversi punti del quartiere alla ricerca di armi, munizioni ed esplosivi. Parallelamente, le pattuglie hanno controllato persone sottoposte a misure restrittive e predisposto diversi punti di osservazione.
Controllate decine di baracche
Una parte degli accertamenti si è concentrata sui numerosi manufatti presenti nella zona. Sono state ispezionate decine di baracche e, all’interno di una di queste, i poliziotti hanno trovato e sequestrato sostanza stupefacente del tipo hashish. Particolare attenzione è stata dedicata anche agli accessi al quartiere. Con il contributo degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale, è stato predisposto un dispositivo su due livelli. Il primo ha avuto come centro Largo dei Pinguini, luogo dei recenti fatti di cronaca. Una seconda cintura di controlli, più estesa, ha invece interessato Falsomiele fino alle zone di confine con Guadagna e Bonagia. Posti di controllo e blocchi stradali hanno consentito di verificare i movimenti in entrata e in uscita e di sottoporre ad accertamenti numerosi automobilisti.
Falsomiele, controlli in bar e centri scommesse
Le verifiche hanno riguardato anche diverse attività commerciali, tra cui bar e centri scommesse. Nei primi sono state contestate violazioni del Codice della Strada, occupazioni abusive di suolo pubblico e irregolarità relative alla somministrazione di alimenti e bevande. Nei centri scommesse, a seguito degli accertamenti su una presunta attività abusiva di raccolta delle giocate, due persone sono state indagate in stato di libertà, anche per l’occupazione abusiva di suolo pubblico. Sono inoltre in corso verifiche amministrative sulla regolarità della SCIA relativa alla somministrazione e all’asporto di cibi e bevande.
Ispezionati 140 veicoli
Il bilancio del blitz nel quartiere Falsomiele comprende 250 persone identificate, 89 delle quali con precedenti di polizia, e 140 veicoli controllati. Sono state inoltre elevate 20 contravvenzioni al Codice della Strada, per un importo complessivo superiore a 10 mila euro. Il dispositivo aveva avuto un’anticipazione nella serata di giovedì 17 settembre, quando erano state sottoposte a verifica e sanzionate amministrativamente tre attività commerciali. Due titolari sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato di occupazione abusiva di suolo pubblico. Gli agenti hanno proceduto anche al sequestro amministrativo di alcune attrezzature utilizzate, tra cui un frigorifero, tavoli, sedie e un bancone destinato alla somministrazione.
Sequestrati 50 chili di alimenti
Ulteriori verifiche hanno accertato la somministrazione di alimenti all’esterno senza la prevista autorizzazione. Due delle attività controllate sono inoltre risultate prive della SCIA comunale e della SCIA sanitaria. Con l’intervento del personale dell’ASP e della Polizia Municipale, sono stati sequestrati 50 chili di alimenti giudicati non idonei al consumo umano. Le sanzioni amministrative elevate durante i controlli serali hanno raggiunto complessivamente 7.700 euro. L’operazione rientra nel piano di intensificazione dei controlli predisposto dalla Polizia di Stato nelle aree urbane considerate più sensibili, con interventi rivolti sia alla prevenzione e repressione dei reati sia al contrasto delle diverse forme di illegalità presenti sul territorio.
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Russo (FdI): “Tolleranza zero contro qualsisia forma di illegalità”
“Il blitz nel quartiere Falsomiele di Palermo dimostra ancora una volta che le forze dell’ordine non si lasciano intimidire da chi pensa di poter imporre la propria legge con la forza e sfidare lo Stato”. Lo dichiara Raoul Russo, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia e capogruppo della Commissione nazionale Antimafia, commentando il blitz della Polizia di Stato dopo la sassaiola dei giorni scorsi contro gli agenti.
“Palermo non può e non deve tollerare episodi di violenza e illegalità. Le azioni violente devono essere isolate e contrastate con fermezza, perché nessuno può pensare di imporre la propria volontà attraverso intimidazioni, aggressioni o prevaricazioni. Le operazioni delle forze dell’ordine dimostrano, ancora una volta, che lo Stato c’è, è presente e continua a garantire il rispetto della legalità. Per questo servono un’azione costante delle istituzioni, il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine e, soprattutto, una comunità che non accetti la violenza e l’intimidazione come elementi della propria vita quotidiana”, conclude Russo.




