Inda, Cirone: "Per il rilancio |allontanare sospetti"

Inda, Cirone: “Per il rilancio |allontanare sospetti”

La deputata Pd: "Delegittimazione in corso. Bisogna superare la fase di commissariamento con personalità di alto profilo".

La polemica
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PALERMO – “Urgente e necessario cambiare passo per l’Inda, se la si vuole sottrarre all’insidiosa delegittimazione derivante da sospetti e accuse di cattiva amministrazione”. In soccorso dell’Istituto del Dramma antico, dopo le accuse dell’assessore regionale Michela Stancheris, arriva la deputata regionale del Pd Marika Cirone Di Marco: “Governo nazionale e regionale – spiega la parlamentare, firmataria di una lettera aperta sottoscritta anche da Paolo Randazzo del direttivo nazionale associazione dei critici di teatro e dalla consigliera comunale Carmen Castellucio – sono di fronte a questa emergenza: la affrontino presto e bene, proteggendone l’alta e originale mission culturale. È necessario mettere fine a polemiche e sospetti, urgentissimo superare la gestione commissariale definendo al più presto una nuova governance dell’Istituto e nominando personalità di livello nazionale e internazionale scelte dal mondo accademico e dall’ambito dei più prestigiosi enti teatrali”. Per Cirone, in particolare, “è necessario ridefinire il profilo culturale dell’Istituto, aprendone la prospettiva non solo al classico ma anche alla tradizione del classico. Modificando lo statuto dell’Istituto per renderne possibile una seria programmazione e una direzione artistica, ottenute mediante concorsi di idee e contratti almeno triennali”.

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