PALERMO – Nuovo piano per la Favorita, il polmone verde di Palermo che nelle intenzioni della giunta Orlando dovrà diventare sempre più simile al Central Park di New York. Si comincerà con una piccola pedonalizzazione durante le vacanze di fine anno, anche se l’obiettivo è quello di firmare con la Regione un Piano di gestione che possa accedere ai fondi europei 2014-2020. Per il momento Palazzo delle Aquile si è limitata a dare il via a un piano di lavoro, che però prevede alcuni punti-chiave, ovvero valorizzare gli aspetti ambientali, culturale e produttivo del parco.
Per questo il piano prevede la messa in sicurezza del sistema idrogeologico e reti ecologiche con altre aree verdi della città; il recupero e la valorizzazione di aree storiche come quelle di caccia dei re, agricole, dei giardini della Palazzina Cinese, Case Rocca e di Villa Niscemi e dei boschi Niscemi Farnese, dei matrimoni e Diana, del tiro a segno di epoca bellica, della colonia comunale, del campo a ostacoli e dei campi Malvagno. E ancora il potenziamento e la promozione di orienteering, tiro con l’arco, nordic walking e arrampicata e la creazione di aree di riposo, passeggiate e visite guidate, spazi per eventi e attività didattiche e culturali, orti urbani e recupero del vivaio.
La grande sfida resta però quella della viabilità. Il piano prevede passaggi graduali, specie per venire incontro a chi deve recarsi a Mondello e non ha alternative che passare dal parco, ma anche una razionalizzazione delle strade carrabili e degli accessi. Le vie interne dovranno essere anche a misura di pedone e ciclista e dovranno essere percorse grazie anche a sistemi di navette ecologiche e bike sharing. Previsti inoltre parcheggi interni e adiacenti al perimetro esterno.
La programmazione dovrà avvenire per risultati, proprio per accedere ai fondi europei, il che significa che i risultati dovranno essere immediatamente percepibili dai cittadini. All’inizio quindi poche azioni che stimolano il mutamento di percezione del contesto da parte della collettività e che, nel contempo, sono in grado di innescare progressivi meccanismi di miglioramento. In corso d’opera sarà effettuata la periodica verifica della strategia generale.
Entro giugno 2014 andranno individuate fonti di finanziamento e stretti gli accordi istituzionali e svolti gli approfondimenti tecnici. Questo inverno si procederà invece il recupero della continuità fisica tra i giardini di Casina Cinese, Museo Pitrè, Città dei Ragazzi e Villa Niscemi attraverso l’apertura ad orari dei cancelli che li collegano e la messa a sistema degli accessi agli immobili e il recupero dei sentieri naturalistici e delle pinete tra la Villa Niscemi e il Giardino della Casina. Nell’inverno dell’anno prossimo, invece, spazio al recupero del Parco delle Scuderie Reali (ex Casa Natura), delle aree in prossimità delle case Rocca sia per quanto riguarda il giardino esistente che altre aree limitrofe da adibire a attività sportive senza necessità di attrezzature specifiche; agli interventi per la fruizione naturalistica dell’area tra le due strade principali, a strutture per pic nic, giochi per i bimbi e gazebo. Si tratta di interventi localizzati in una parte del parco, in modo da garantire in un tempo sufficientemente breve la fruizione del parco per attività naturalistiche e sportive.
Nella primavera del 2016 è previsto il recupero delle aree agricole, dei boschetti, delle altre aree naturalistiche in aree pianeggianti, di strutture edificate e aree di pertinenza e la riorganizzazione del vivaio e della viabilità secondaria. Dal 2017 al 2019 sarà la volta della riconfigurazione del sistema delle strade e del sistema di mobilità generale interno ed esterno al parco, del recupero delle aree pedemontane, del completamento dei giardini storici, della connessione del parco con le aree sportive limitrofe e con gli altri sistemi urbani e naturalistici che gravitano intorno all’area, del recupero del borgo vicino Villa Niscemi.
La prima pedonalizzazione partirà dal 28 dicembre e durerà sino al 6 gennaio e andrà dalla Casina Cinese alle scuderie reali, passando per villa Niscemi.
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