E’ stato rinviato a giudizio un disoccupato palermitano di 25 anni, F.C., imputato di violenza sessuale nei confronti di una ragazzina di 13 anni, sua vicina di casa. I fatti risalgono a quando F.C. aveva 19 anni. Secondo l’accusa (l’indagine era stata coordinata dal pm Claudia Caramanna, oggi passata alla Procura dei minori) l’imputato avrebbe abusato sessualmente e picchiato la giovanissima fidanzatina, che era sinceramente innamorata di lui. Per legge, una persona minore dei 14 anni non puo’ prestare il consenso a rapporti sessuali.
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