PALERMO – Si apre domani alle 18 la mostra “Fermo immagine” di Croce Taravella. L’esposizione, promossa dalla Fondazione Sant’Elia e sostenuta da O. P. Uno Sicilia: l’Ortofrutta Biologica, Banca Nuova e Sicurtransport S.P.A, propone una retrospettiva delle opere dal 2009 al 2014, divise in sezioni, diversissime per materiali, temi e tecniche. Oltre 50, le opere esposte nelle sale del Piano Nobile dell’antico Palazzo, Fermo Immagine è una istantanea degli interni delle osterie romane; un ricordo nitido della Vucciria che non c’è più; delle città mediterranee e delle metropoli che hanno lasciato il segno nella vita dell’artista.
Una sezione, dedicata al sacro, propone i cartoni ed i modelli del progetto di affresco della Cattedrale di Noto, opere selezionate da Vittorio Sgarbi per l’iniziativa speciale promossa dal Padiglione Italia per la 54° Biennale di Venezia ; insieme ad una profusione di personaggi in processione.
Come un fermo immagine di un film visionario e claustrofobico, tra Metropolis e Blade Runner: è così che si presentano le ultime opere di Croce Taravella. Mondi dominati da architetture fantastiche e da folle sonnambule, spesso fuori scala, frutto di incontri visionari tra l’artista e la pittura. Spesso Croce mette insieme città diverse, lontane tra loro, a cui riconosce un carattere comune, ma anche uno stravagante contrasto che fa della sua opera così carica di espressività emotiva, anche un esempio singolare di ‘capriccio’.
In alcune di questi grandi quadri, come quelle realizzate su alluminio, Taravella lavora su un immagine fotografica che trasfigura, trasforma, colora, graffia, incide in maniera ossessiva in processo che ha bisogno di tempi lunghi di lavorazione. “Chiuso nel suo studio romano – scrive Lea Mattarella – un meraviglioso rifugio di grotte al centro della città, Taravella mi ricorda i protagonisti della Fucina di Vulcano dipinta nel Salone dei Mesi di Palazzi Schifanoia a Ferrara”. L’esposizione dura fino al 23 maggio. Una parte della più recente produzione dell’artista sarà esposta in contemporanea a Bagheria presso la Galleria Pittalà Arte Contemporanea di Adalberto Catanzaro e Roberto Prestigiacomo dal 13 Aprile al 7 Giugno 2014; curatrice, Lea Mattarella.
Dal 13 aprile al 23 maggio sarà possibile visitare la mostra “Fermo Immagine”, a cura della storica dell’arte Lea Mattarella.
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