PALERMO – Sono arrivati al molto Puntone del porto di Palermo i 726 migranti soccorsi nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia: sono a bordo della nave militare ‘Dattilo’. Sono siriani, somali ed eritrei. Tra loro 86 donne, 10 delle quali incinte, e 20 minorenni. La Caritas di Palermo, insieme alla Croce Rossa, ha organizzato la prima assistenza in porto. E’ stato predisposto dall’Asp di Palermo un primo triage dove i migranti saranno visitati prima di essere trasferiti in centro d’accoglienza.
“Continuiamo ad assistere a questo dramma che vede la totale indifferenza dell’Europa”. Lo ha detto il sindaco Leoluca Orlando commentando lo sbarco a Palermo dei 726 migranti in prevalenza somali, siriani ed eritrei giunti a bordo della nave militare ‘Dattilo’ soccorsi nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia. Orlando si è complimentato con il comandante della nave della Guardia costiera per il lavoro umanitario svolto. “Questo conferma – ha sottolineato – la bontà del rapporto di collaborazione tra istituzioni e associazioni di volontariato”. “Il nostro augurio – ha detto l’assessore alle Attività Sociali, Agnese Ciulla – è che il governo nazionale possa convertire in decreto le nuove procedure sui minori stranieri non accompagnati”.
*Aggiornamento ore 18.42
Quindici dei 726 migranti giunti oggi a Palermo sono stati ricoverati in ospedale. Tre sono stati all’ospedale Civico. Uno per problemi respiratori, un secondo per una ferita che si era procurato durante il viaggio, infine un terzo per un problema alle ossa. Altre tre profughi sono all’ospedale Cervello per difficoltà respiratorie. Due donne al Buccheri La Ferla per alcune fratture. Altri cinque all’ospedale Policlinico. Infine due all’ospedale Ingrassia per traumi ortopedici.

