PALERMO – A quasi dieci anni dalle indagini, il gup di Palermo, Nicola Aiello, ha condannato tre persone accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere e spaccio di stupefacenti. Nel 2006, 58 persone furono indagate per uno spaccio di stupefacenti con la cocaina che arrivava dalla Campania per poi essere smerciata in varie parti d’Italia. Il giudice ha inflitto dieci anni e otto mesi a Francesco Maggio, sei anni e otto mesi a Marco Bardi e tre anni e quattro mesi a Giulia Fonti. Assolti Gaetano Merlo e Liberto Misseri. Altre 35 persone sono state rinviate a giudizio davanti alla terza sezione del Tribunale di Palermo. Il processo comincerà l’11 gennaio. La posizione di altre 18 persone, coinvolte nell’operazione denominata “Calabrone” del 2006, sarà vagliata da altri Tribunali italiani, a cui il giudice ha rinviato per competenza. (ANSA).
A quasi dieci anni dalle indagini, il gup di Palermo, Nicola Aiello, ha condannato tre persone accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere e spaccio di stupefacenti.
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