PALERMO – Il bike sharing è pronto al debutto. Il nuovo servizio di mobilità alternativa sarà inaugurato infatti il 13 dicembre, quando gli utenti potranno abbonarsi e cominciare a usare le 400 biciclette messe a disposizione dall’Amat e pagabili mediante carta di credito. Un sistema alternativo alle automobili private e complementare al car sharing, che è stato presentato oggi dal sindaco Orlando e dall’assessore Catania.
“ll bike sharing – ha dichiarato il sindaco Orlando – ci consentirà di poterci muovere in maniera alternativa, più conveniente, non inquinante, secondo principi che sono normali in altre città del mondo e che fanno oggi di Palermo un riferimento per quanto riguarda la mobilità sostenibile a livello urbano. Non dimentichiamo che il 2015 per questa città è stato l’anno della mobilità e del diritto alla mobilità – ha continuato il sindaco – la mobilità internazionale degli esseri umani come sinonimo di umanità, quella locale come sinonimo di sostenibilità e di vivibilità. Per quanto riguarda quest’ultima, oggi possiamo dire di avere il miglior tram della nazione, la più grande flotta di car sharing d’Italia, gestita da una struttura pubblica che è l’Amat, e anche il bike sharing. Tutto questo grazie a risorse europee, – ha aggiunto – quelle stesse risorse che qualcuno in altre parti di Italia, e nel passato in questa stessa città, ha sprecato o non utilizzato. Oggi dico ai palermitani, muovetevi in maniera sostenibile”.
Le biciclette saranno 420, di cui 20 a pedalata assistita. Il servizio, in questa prima fase, potrà contare su 37 posteggi (di cui 7 con pannelli solari), dislocati sul territorio comunale, dal centro a Mondello. Allo stato attuale le prime nove stazioni sono state già installate, le altre lo saranno a breve.
Come funzionerà il servizio? Si potrà attivare un abbonamento annuale, settimanale o giornaliero, che costerà rispettivamente 25 euro (o 35 se si vuole anche il car sharing), 8 5. A questa quota fissa se ne aggiungerà una variabile: per le prime due ore 50 centesimi ogni 30 minuti, la terza ora 1 euro ogni 30 minuti, poi 2 euro ogni 30 minuti. Il servizio sarà attivo dalle 7 a mezzanotte da maggio a settembre, il resto dell’anno fino alle 10 di sera. Tramite il sito o una apposita app, si potrà sapere se c’è una bici a disposizione in un dato parcheggio e poi la si potrà lasciare in un altro parcheggio a scelta. Il pagamento avverrà tramite una carta collegata alla carta di credito.
“BiciPa è un modo per incentivare l’uso della bicicletta a Palermo – ha dichiarato Giusto Catania – Un servizio che ci consentirà di fruire della nostra città in maniera sostenibile e un progetto innovativo che ne collegherà i poli di attrazione e le aree pedonali, in connessione con gli altri sistemi di mobilità già esistenti e utilizzando i nodi di interscambio. Entro il 2017 – ha concluso Catania – l’Amministrazione si impegnerà a realizzare 100 chilometri di piste ciclabili”.
“Con l’avvio del servizio di bike sharing, – ha dichiarato il presidente dell’Amat Gristina – l’Amat aggiunge un altro tassello fondamentale al completamento dell’offerta dei sistemi di mobilità nella città di Palermo, sempre più all’insegna della sostenibilità e della intermodalità. Per il ruolo affidato, – ha concluso – Amat risponde con un primato, varando il primo sistema integrato in Italia di offerta di mobilità condivisa sia sua auto che su bici”.
ELENCO CICLOPOSTEGGI BiciPa
01 • Piazzale John Lennon (lato via Giotto)
02 • Piazza A. De Gasperi (slargo su via Trinacria)
03 • Piazza Principe di Camporeale (di fronte civico 1/B)
04 • Piazza F. Crispi (centro piazza, altezza via S. Corleo)
05 • Mondello – Viale Regina Elena (prossimità via Glauco)
06 • Piazza Unità d’Italia (su via Francesco Scaduto)
07 • Piazzale Ungheria (altezza piazzetta Flaccovio)
08 • Mondello – Piazza Caboto
09 • Mondello – Piazza Mondello
10 • Viale Francia (angolo viale Strasburgo)
11 • Via Aquileia (angolo viale Lazio)
12 • Piazza Don Bosco (altezza via del Bersagliere)
13 • Via Autonomia Siciliana (altezza via Mariano D’Amelio)
14 • Via Terrasanta (dopo incrocio via D. Almeyda)
15 • Piazza Verdi (su via Gioacchino Rossini)
16 • Largo Cavalieri del Santo Sepolcro (piazza Bellini)
17 • Via Archirafi (angolo via A. Di Rudinì)
18 • Via Marchese di Villabianca (angolo via Cordova)
19 • Piazza Alberigo Gentili (altezza via Libertà)
20 • Via Volturno (altezza civico 98) – Tribunale
21 • Piazza Giulio Cesare (angolo vie Oreto e Maurolico)
22 • Sferracavallo – Via Torretta (di fronte civico 94)
23 • Viale Praga (altezza viale Strasburgo)
24 • Piazza Castelnuovo (tra le vie Dante e Folengo)
25 • Piazza Ignazio Florio (su via Principe di Belmonte)
26 • Piazzetta Due Palme (su via Roma)
27 • Foro Umberto I (altezza civico 15) uff. Centro Storico
28 • Piazza della Vittoria (accesso su piazza del Parlamento)
29 • Piazza XIII Vittime (di fronte civico 18) – angolo via Cavour
30 • Piazza Marina (in prossimità ingresso villa)
31 • Piazza Cassa di Risparmio
32 • Università – Ingegneria Chimica
33 • Università – Architettura
34 • Foro Umberto I (Parco della Salute)

