PALERMO – Una serata con gli amici, una giornata trascorsa al mare, un pomeriggio tra risate e scherzi. Una raffica di aneddoti per ricordare l’ironia, il sorriso e l’allegria di Salvo Gallè, 34 anni, deceduto ieri pomeriggio al Civico di Palermo.
Si trovava ricoverato nel reparto di Terapia intensiva da quattro giorni, dove fino alla fine ha lottato contro la morte. L’epilogo di un incubo cominciato sabato scorso, quando è salito in sella alla sua Honda 1000 per fare una passeggiata: arrivato nella zona del villaggio preistorico la tragedia. Il mezzo è infatti uscito fuori strada ed è scivolato poi per almeno quaranta metri.
Gallè è rimasto incastrato sotto alla motocicletta, andata nel frattempo in fiamme. Alcuni amici hanno visto le fiamme e si sono precipitati da lui per metterlo in salvo, ma le sue condizioni si sono rivelate sin da subito gravissime, al punto da rendere necessario l’intervento dell’elisoccorso che l’ha trasportato al Centro Grandi ustioni del Civico.
Per quattro giorni amici e parenti hanno sperato, dietro a quella porta di ospedale, nel miracolo. Hanno pregato perché le condizioni di Salvo migliorassero. Ma le speranze si sono spente ieri, nell’incredulità di tutta l’isola che adesso piange per il giovane motociclista. Salvo era ben voluto da tutti, viene descritto come un ragazzo dalla grande voglia di vivere, gioviale, dalla simpatia innata. E ad Ustica lo conoscevano tutti. Lavorava per l’impresa elettrica D’Anna & Bonaccorsi, trascorreva il tempo libero con gli amici.
Gli stessi che oggi piangono per la sua perdita e che dicono di non riuscire a credere che Salvo non ci sia più. “L’ho visto l’ultima volta la scorsa settimana – racconta Giuseppe – e ci eravamo promessi che quest’estate avremmo fatto un giro in moto insieme. Sono a pezzi per quello che è accaduto ad una delle persone migliori avessi mai conosciuto. Lo è tutta Ustica, la terra dove Salvo aveva le sue radici ed il suo cuore”.
“Non posso credere che Ustica e tutti noi ti abbiamo perso così presto, non ci posso credere – scrive su Facebook Alessandra Scaturro -, forse domani realizzerò, ma oggi no. Oggi tu ci sei con il tuo dolcissimo sorriso. Ciao Salvo”. “Non ci sono parole – aggiunge Erminia Pitruzzella – per descrivere il nostro dolore e choc per la tua perdita. Ti ricorderemo sempre”.

