Barcone naufragato il 18 agosto | Morto lo scafista egiziano

Barcone naufragato il 18 agosto | Morto lo scafista egiziano

Sei giorni fa erano stati recuperati sei cadaveri. (Foto d'archivio)

Trapani - le indagini
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PALERMO – Lo scafista egiziano del natante naufragato il 18 agosto scorso a largo della Libia – provocando la morte di 5 persone – è morto nel naufragio. Lo hanno accertato la squadra mobile trapanese e la guardia di finanza che hanno indagato dopo lo sbarco, il 20 agosto, dalla motonave “Topaz Responder” di Ong “Moas”, di 304 migranti. Alcuni testimoni hanno riconosciuto tra le salme quella di un uomo di nazionalità egiziana che aveva condotto l’imbarcazione in legno dalla Libia fino al momento del naufragio, allorquando il natante si è ribaltato. Le indagini hanno confermato che i migranti, partiti dalla città di Sabratah la notte del 18 agosto, erano stati soccorsi solo la mattina successiva, dopo essere rimasti in acqua per circa 4 ore. Nel naufragio hanno perso la vita anche una donna di nazionalità siriana, due bimbe, di circa 1 e 2 anni, e la loro madre di origini libiche. Sono ancora in corso accertamenti finalizzati a risalire all’esatta identità del presunto scafista. Le salme saranno presto seppellite in alcuni cimiteri della Provincia di Trapani. (ANSA).

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