Max, il Natale, il ragazzo del Ghana | Indovina chi viene a cena

Max, il Natale, il ragazzo del Ghana | Indovina chi viene a cena

Massimo Savona

Così Massimo Savona, poliziotto generoso, ha aperto la porta di casa sua a....

Il dono inaspettato
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PALERMO– Si sono incontrati a Mondello. Uno ha domandato: “Verresti a cena da me la notte di Natale?”. L’altro ha risposto “Sì”.

Ma a rendere particolare questa storia è l’identità dei protagonisti. Massimo Savona, poliziotto, è l’uomo che ha invitato. ‘Enrico’ – così lo chiamano – è l’altro uomo, un ghanese di quarant’anni che sopravvive di lavoretti precari in mezzo a una strada: quello che è stato invitato. Un ‘migrante’, secondo una definizione che dimentica sempre il nome delle persone. Un padre con cinque figli in Ghana. Per questo Natale non li avrebbe rivisti. Ma ha potuto passare lo stesso le feste in famiglia.

“E’ stata un’esperienza bella e diversa – racconta Massimo -. Enrico ci ha raccontato della sua terra, della sua esperienza. E’ un ingegnere edile che qui sopravvive con quello che riesce a trovare. Noi siamo stati felici di averlo accolto. Abbiamo sperimentato la pienezza del significato del 25 dicembre. Il sacerdote che mi segue, don Fabrizio Fiorentino, ci spinge sempre sulla strada della generosità concretizzata, non teorica”.

E tutto torna, perché don Fabrizio è il prete dell’Addaura il cui ritratto LiveSicilia ha presentato qualche tempo fa. Uno fuori dagli schemi. Per fortuna. “Sono state ore bellissime – dice Massimo – conoscevo Enrico, l’avevo già incontrato. E mi è venuto spontaneo invitarlo. Gli abbiamo comprato dei regali, per non farlo sentire escluso. Non vorrei farmi pubblicità – sorride Max – potresti evitare di scrivere il mio nome?”. No, perché questa è una storia in cui i nomi e le persone contano.

Alla fine della cena, Enrico si è addormentato sul divano del soggiorno. Era stanco e provato da una felicità troppo grande. Si è addormentato, il ragazzo del Ghana, forse sognando il miracolo dell’accoglienza, almeno a Natale. Quel miracolo che era già avvenuto.

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