PALERMO – “Il centro di identificazione dei migranti non sarà realizzato nella borgata di Santa Maria di Gesù, a Palermo, ma in una di tre possibili aree lontane dal quartiere”. Lo dice il consigliere comunale del Pd di Palermo Giovanni Lo Cascio, che questa mattina ha ricevuto rassicurazioni dagli uffici comunali sull’intenzione di costruire un polo temporaneo di identificazione dei migranti che sbarcano al porto della città.
“Il terreno che ricade nella borgata servirà in futuro per scopi esclusivamente sociali, non appena sarà assegnato con avviso pubblico – dice Lo Cascio – ho più volte segnalato al Sindaco che l’area confiscata nella borgata di Santa Maria di Gesù potrebbe diventare un’area polivalente al servizio del territorio, ma soprattutto dei giovani della borgata”. Il settore Patrimonio di Palazzo delle Aquile ha indicato tre aree possibili alla Prefettura per il centro di identificazione, tutte a ridosso di viale Regione siciliana. “La borgata è sensibile al tema dell’immigrazione – continua Lo Cascio – bisogna aiutare chi ne ha bisogno, ma Santa Maria di Gesù non è idonea visti la carenza di servizi e i problemi urbanistici”.

