PALERMO – “Sulla scorta dei risultati conseguiti non si può che ribadire la linea sin qui seguita e compiere ogni sforzo affinché il ‘modello Palermo’, la coalizione che intorno ad Orlando si è composta, possa essere replicata alla Regione, conferendo alla coalizione un quid in più”. Lo dice il gruppo all’Ars di Sicilia Futura che si è riunito per discutere ed analizzare i risultati elettorali delle recenti amministrative. Erano presenti l’assessore Maurizio Croce, il segretario organizzativo Giacomo Scala e il leader del partito Totò Cardinale.
“I risultati elettorali conseguiti – scrivono in una nota – da un lato premiano e soddisfano per il lavoro svolto nel territorio i dirigenti e i parlamentari di Sicilia Futura, e stimolano il Movimento a proseguire sulla linea sin qui intrapresa che lo vede protagonista nell’area dei riformisti di centro sinistra con un rapporto sempre più sinergico e di riferimento a Matteo Renzi”. Sulla candidatura a presidente della Regione, Sicilia Futura si dice aperta a ogni soluzione, “non si pongono veti e condizioni, se non quelli di un candidato dal profilo alto e rassicurante per i cittadini e per coloro che debbono dare il loro consenso oltre che per tutta la coalizione”.

