ROMA – Slitta al 17 novembre la decisione della sezione disciplinare del Csm su Guglielmo Muntoni, accusato di aver usato il suo ruolo di presidente della sezione misure di prevenzione di Roma per far ottenere di fronte “all’insistenza” della collega Silvana Saguto, finita poi sotto inchiesta a Caltanissetta, incarichi professionali al marito, l’ingegnere Lorenzo Caramma.
La decisione di rinviare, comunicata dal vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, è stata presa per evitare che si creino incompatibilità nel collegio chiamato a giudicare anche su Saguto. Il processo disciplinare a Saguto, a sua volta era stato sdoppiato e una parte rinviata al 12 ottobre. Per Muntoni il rappresentante della procura generale della Cassazione Mario Fresa ha già chiesto nella precedente udienza di giugno la condanna alla sanzione della censura.

