PALERMO – Un ragazzo di 26 anni è stato rinviato a giudizio (il processo comincerà il 17 ottobre davanti alla seconda sezione del Tribunale di Palermo) per stalking, cessione di stupefacenti e violenza sessuale. Secondo la vittima, una donna di 29 anni, l’imputato nel 2017 l’avrebbe costretta ad abortire minacciandola di morte per settimane. La coppia aveva già un figlio e il padre sosteneva di non avere sufficienti disponibilità economiche per poterne crescere una altro. In un’occasione avrebbe iniettato alla vittima una dose di eroina facendola andare in overdose (la donna è stata poi ricoverata all’ospedale Civico) e un’altra volta, dopo averla drogata (erano entrambi tossicodipendenti) l’avrebbe violentata. L’uomo ha respinto, in lunghe dichiarazioni spontanee, tutte le accuse.
L'uomo ha respinto tutte le accuse. Il processo inizierà il 17 ottobre.
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